STRAFALCIONI… CURRICULARI

A chi ama l’argomento… Un elenco spassoso di strafalcioni CURRICULARI….

L’alfabeto?Sono un laureato in economia e commercio, vi scrivo perché voglio diventare un manager con la A maiuscola…

Poliziesco

Allego alla presente il mio identikit…

Infiltrati

Vi chiedo di essere infiltrato nella vostra Banca dati…

Aiuto!

Prendo sputo dalla vostra inserzione…

Station wagon

In risposta al Vostro annuncio premetto che dispongo di un ampio bagagliaio d’esperienza…

Lacrime amare

Mi sono impelagato in un lavoro che fa piangere…

Saldi

Sono in offerta speciale perché tra due giorni mi dimetto…

Non vale un gran che

Allego un breve straccio del mio curriculum…

Curricula forati

Se nel mio curriculum trovate due buchi è perché ho avuto due figlie

Just in retard

Spero di essere ancora “just in time” per inviarvi un curriculum, anche se sono passati 32 giorni dall’inserzione…

L’africano

Mi è giunto il tam-tam della vostra ricerca…

Avrà sonno

Vi farò una breve ricapitolazione del mio bedground

Barbiere di Siviglia

Volete un venditore coi baffi, pelo e contropelo?

Fiaba

C’era una volta un laureato in filosofia al primo impiego che cercava lavoro…

Demenziale

Vi ringrazio del Vs. invito, ma siccome ci ho ripensato, non accetto inviti da sconosciuti

(Per quanto sopra rido da anni!!!)

Superalcolica

La vostra offerta mi inebria

Magellano

Vi allego una breve, ma mi auguro chiara circumnavigazione delle mie esperienze professionali

Modesto

La mia può sembrare un’Odissea, ma Ulisse in confronto non è nessuno, ho viaggiato per tutta la vita.

Tascabile

Il mio curriculum è breve e potrebbe stare nel palmo di una mano: sono monoaziendale.

Salomè

Non ho segreti, vi scrivo senza veli

San Giovanni

Ecco la mia testa su un piatto d’argento

La piovra

La vostra inserzione è tentacolare

Coerente

Sono perito agrario ancora in erba..
COME SI PRESENTANO

Capelluto puntuale

Non sono calvo e ho il fisic du rolex

Pinocchio

Sono un tipo piuttosto longilineo..

I nostri eroi

Mio padre è stato ufficiale della Guardia di Finanza, che salva più vite umane degli stessi medici e a rischio della propria…

Gerarchie

Stato di famiglia: padre, madre, fratello inferiore.

Per le mamme siamo sempre bambini

Ho due bambini piccoli di 12 e 18 anni.

Parentado colto

Circa trenta dei miei parenti sono laureati, come il fratello di mia madre. Circa venti dei miei parenti sono diplomati alle scuole medie superiori…

Vocazione familiare

Sono sposato ragioniere, mia moglie è ragioniera, i miei figli ragionieri

Parenti d’acciaio

Il marito di una cugina di mio padre da parte di mio nonno paterno era ingegnere

Tira e molla

Mi sono separato, poi divorziato, poi risposato poi ancora separato, adesso non ci casco più

Culturista

Alto: 1.83; pesante: 60 kg. Miei punti di forza: bicipite 40 cm in trazione, torace 140 cm, capacità inspiratoria 10 litri.

Bidonato

Ho sposato un’ereditiera che però non ha mai ereditato

Sa anche contare!

Se prima eravamo in due, adesso col bambino siamo in tre

Scoppia di salute

Di salute sto più che bene, e posso migliorare dopo quattro piccoli interventi chirurgici

Buongustaio

Qui ora c’è la parte più appetitosa del mio curriculum…

Figlio di calcolatrice

Ritengo di essere di natura contabile…

L’arcobaleno

Come potete vedere il mio è un curriculum variopinto

STUDI E QUALIFICHE

Cosa contano i posteriori

…ai fini di un’assunzione a posteriori della mia laurea

Audioleso

Ho fatto un corso di specializzazione alla Sordona

Padrelingua

Sono di padre-madre-lingua inglese

Come farà al telefono?

L’italiano lo conosco bene ed è già di pochi, le lingue straniere sono scolastiche ,ma me la cavo con la mimica

Che cosa vorrà dire?

Lingue attive: anglo americano. Lingue passive: francese

Sospetto

Non sono un pataccaro, anche se vendo orologi

Se lo dice lui…

Non sono un markettaro, ma un uomo di vendita

Il cacciatore

Nell’ultima battuta ho portato a casa 50 clienti

Beato lui

Sono depositario di cultura parauniversitaria e polifunzionale

E allora?

Ho partecipato ad un gioco quiz di Mike Bongiorno

Deamicisiano

A otto anni prima di andare a scuola vendevo tutte le mattine un cestino di frutta. I miei clienti erano operai che con un pezzo di pane del giorno precedente ed il mio genuino prodotto potevano gustare un lauto pranzo. A 14 anni pur continuando a studiare ho avuto una qualifica commerciale superiore e infatti sono passato da venditore abusivo ad ambulante con banco mobile

Sì, si vede

Come vedete sono un autodidattico

Libero a pranzo

Prima lavoravo sotto padrone, ma adesso faccio il free-lunch

ASPIRAZIONI

Discreto

Ve lo scrivo sotto voce, ho intenzione di cambiare

Il juke box

Per la cronaca sono molto gettonato, cioè ho molte offerte

Fantino

Nonostante sia saldamente in sella al vertice aziendale…

Il gambero

La mia escalation professionale è in discesa

Il faraone

Opero soltanto per obiettivi ed aspiro ad una carriera piramidale

Ambizioni concrete

Per tanti soldi, prestigio, e avere una segretaria bella e disponibile e con le tette grosse…

La medaglia a tre facce

Ci sono tre facce della medaglia che mi spingono ad andar via: la prima, la distanza. La seconda: i soldi. La terza: mia moglie che lavora nel mio ufficio e già la sopporto a casa.

Pregate

La crisi ci ha messo inginocchiati

Voglia di Carriera

Sono pronta a partire dal primo gradino, ma, se posso essere sincera, me lo risparmierei volentieri

Allora quando?

Non sono abituato a mercanteggiare quando si parla di soldi

Pagamento alla consegna

Del colore dei soldi ne parleremo in un eventuale colloquio

Politico

Riguardo allo stipendio vorrei definire il quorum

Il riscatto

Aspettativa economica: vanno bene soldi anche di piccolo taglio basta che non siano al di sotto dei 40 milioni lordi.

Incredibile…. Ma vero!!!!

VAMPIRI O DONATORI… DI ENERGIA?

Siete mai stati con qualcuno che sembra irradiare una luce che mette di buon umore tutte le persone intorno?
E nello stesso modo: avete mai passato del tempo con qualcuno così infelice, che sembra emanare vibrazioni così negative, al punto di risucchiare la felicità di chiunque fosse intorno a lui?Oltre ai vampiri energetici, esistono i donatori di energia positiva; ognuno di noi, anche se inconsapevolmente, emana un’energia, che può risultare positiva o negativa: il contatto con un’altra persona crea come due poli che si possono attrarre o allontanare.

Non è necessario avere dei poteri paranormali per percepire l’energia positiva o negativa emessa dalle altre persone, si tratta di una forma di energia molto reale.

E’ successo qualcosa che vi ha reso felici, ottimisti, produttivi e in salute? Probabilmente siete stati contagiati da un donatore di energia positiva.

La ricerca ha dimostrato che una buona carica di energia positiva aiuta non solo la guarigione psicologica, ma anche quella fisica. Le persone sono ispirate a fare buone scelte, quando vedono gli altri intorno fare lo stesso. 

Chi sono i donatori di energia positiva?

Sono persone che, nonostante tutto, restano sempre allegre, felici, propositivi. Non è che queste persone non sentano il dolore o la tristezza, non sono insensibili, né hanno vite idilliache, prive di problemi.

 “Semplicemente”, riescono a non farsi sopraffare dai sentimenti negativi e a godere delle cose positive della vita.

Ecco alcuni comportamenti caratteristici di questo tipo di persone; abitudini che possiamo replicare e far diventare anche nostre per vivere meglio, sicuramente più felici.

Apprezzano la vita

Sono persone che hanno imparato a sviluppare un senso di meraviglia nei confronti della vita, concentrandosi sulla bellezza di ogni singola cosa. Sono grati per il fatto di svegliarsi ogni mattina; prendono il massimo da ogni singolo giorno della loro vita, non danno mai nulla per scontato e imparano ad apprezzare la bellezza che sta intorno a loro, in tantissime cose, dalle più piccole alle più grandi, come i bimbi.

Ridono tantissimo

Ridono sempre, sanno che il sorriso ha su di loro innumerevoli benefici. Non prendono né se stessi né la vita troppo seriamente; approfittano di ogni occasione per farsi quattro risate. Perchè non ne approfittatene?

Vi può solo far bene.

Sono ottimisti

Cercano di vedere il lato positivo di ogni situazione. Anche nelle situazioni che sembrano negative, in realtà riescono a individuare almeno un lato positivo: può essere il fatto di imparare qualcosa da un errore, l’opportunità di migliorare dopo un esame non passato, e così via. 

Può essere difficile da trovare, ma secondo loro, il lato positivo esiste sempre. Perchè non fate uno sforzo per trovarlo anche voi e rimpiazzate sempre i pensieri negativi con altri positivi?

Sono gentili

Rispettano sempre le altre persone, indipendentemente da chi sono, cosa fanno, dove vivono ecc. Quando possono, aiutano gli altri, senza volere nulla in cambio. Sono generosi e gentili. Perchè non provate con la vostra gentilezza a cambiare la giornata di chi vi trovate davanti, rendendola migliore?

Non smettono di imparare

Sono sempre aggiornati sulle cose che riguardano sia il lavoro che le passioni degli altri. Perchè non provate cose nuove che stimolano la vostracuriosità o cose che avete sempre voluto fare?

Amano ciò che fanno

Hanno capito che la felicità non è fare ciò che si ama, ma amare ciò che si fa. Se la vostra vita è tutta dedita all’ottenere ricchezze e a essere ogni giorno più potenti, vi posso assicurare che non riuscirete mai a trovare la felicità.

Si godono la vita

Sanno prendersi del tempo per godere delle bellezze attorno a loro. Non fanno del lavoro il centro della loro vita, hanno capito che esiste molto altro. Hanno imparato a vivere nel presente e ad apprezzare quello che hanno intorno. Non restano intrappolati nel passato e neanche intrappolati con la mente sempre al futuro. Vivono giorno per giorno, momento per momento. Perchè non provate a passare più tempo con le persone che amate o magari a fareun’escursione in mezzo alla natura?

Scelgono gli amici sapientemente

Si circondano solo di persone positive, che hanno valori simili ai loro e condividono i loro obiettivi. Perchè non provate anche voi a fare una cernita con le vostre amicizie?

Perdonano

I donatori di energia sanno che serbare rancore fa male solo a se stessi, non ci fa ottenere nulla. Sanno anche perdonare se stessi quando fanno un errore, perchè hanno capito che imparando dall’errore compiuto è possibile evitare di ripeterlo. Perchè non iniziare da ora ad essere meno severi con voi stessi e verso gli altri?

Hanno un atteggiamento di gratitudine

Hanno imparato a essere grati per tutto ciò che hanno. Analizzano la loro vita, considerando quante cose hanno per cui essere grati: dalla casa al lavoro, dagli amici alla famiglia, e così via, passando anche dalle cose banali. Perchè non provate a focalizzarvi sulle cose belle anzicchè focalizzarvi su quelle negative?

Vivono relazioni sane

Vivono le relazioni all’insegna del rispetto reciproco, della fiducia, della felicità e del benessere della coppia. Come vivete il vostro rapporto?

Non giudicano gli altri

Non si concentranosulle vite degli altri, su cosa fanno o dicono. Non giudicano. Sanno bene che ognuno ha il diritto di vivere la vita come crede, inclusa la loro.

Non mollano mai

Se vogliono ottenere qualcosa, piccola o grande che sia, fanno di tutto per raggiungerla; non mollano mai. Creano un piano d’azione e agisciscono….e se falliscono, ritentano. Sanno che se cadono possono rialzarsi. Perchè non provate a porvi un piccolo obiettivo?
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Storie di ordinaria follia dai colloqui di lavoro

Uno su mille ce la fa

“Signorina, oggi l’abbiamo convocata nel nostro ufficio perché da tempo lavora con noi (come precaria) e ci piacerebbe sapere se possiamo candidarla per la posizione di assistente”.

“Certo, vi ringrazio, mi fa davvero molto piacere sapere che avete pensato a me dopo solo un anno di contratti saltuari di quindici giorni”. (Lo penso ma non lo dico, ovviamente)

“Ci siamo resi conto che lei è una figura interessante e che potrebbe apportare del suo nella nostra azienda” (Cari aspiranti lavoratori, sappiate che con l’espressione “apportare del suo” non s’intende spirito di iniziativa e nuove idee, quindi non gasatevi e mantenete il controllo).

“Partiamo dal principio, Amanda, noi sappiamo che lei è una persona creativa e questo non è un lavoro creativo”.

“Nessun problema, posso adattarmi”.

“Amanda, noi sappiamo che lei è una persona che ama lavorare a contatto con il pubblico mentre la posizione di assistente non prevede alcun contatto con i clienti”.

“D’accordo, guardi sono una persona che ama il lavoro di gruppo, ma riesce a lavorare anche davanti a un computer”

“Amanda, noi sappiamo (a questo punto mi chiedo a chi si riferisca con quel “noi”. Noi chi? La Cia? i servizi segreti? La Psicologi riuniti? Non è dato saperlo) che lei è una persona che ama partecipare alle riunioni, lavorare in team mentre, se dovessimo assumerla, lavorerà da sola, autonomamente e senza alcun contatto con i colleghi”.

“E che problema c’è? mi piace assumermi responsabilità e apprendere”. 

“Amanda, non stiamo parlando di responsabilità, anzi, la attendono diversi anni di formazione prima che ciò avvenga”.

“Non si preoccupi, ciò che mi esalta è la possibilità di comprendere tutti gli aspetti produttivi, e poi ho notato che nella vostra azienda ci sono diverse possibilità di crescere e salire di livello. È davvero motivante tutto ciò, anche se dovesse avvenire fra molto tempo”.

“Non si illuda”.

A quel punto ho già sparato tutte le mie cartucce, tutte le frasi a effetto che ho letto nei manuali del perfetto stagista, e non so più che dire. Abbozzo un tentativo di salvataggio.

Vorrei dimostrare che, nonostante la mia inutile creatività, apertura mentale, capacità di parlare in pubblico, e anni persi a laurearmi e a imparare quattro lingue in giro per il mondo, sono adatta per questo lavoro e rispondo: “Certo, andrà benissimo, del resto ho un diploma in servizi commerciali, me ne intendo di contabilità e preventivi e poi ho lavorato come impiegata per cinque anni”. Mi risponde contrariata. “Sì, ma tanto noi ci occuperemo della sua formazione”.

Ottimo, quindi i cinque anni di laurea che mi costeranno 24.500 euro per riscattarli non mi sono serviti a nulla! Cose da annotare e da ripetere a mio figlio quando finirà il liceo. Mi giro e mi guardo attorno, penso subito che si tratti di uno scherzo, una candid camera.

Nessuno. Solo io e l’esaminatrice. Allora è tutto vero. “Signorina, ha qualche domanda?” Mi hanno insegnato che bisogna sempre porre delle domande per dimostrare che si è davvero interessati al lavoro. Non oso chiedere informazioni circa la retribuzione, visto che l’ultima volta che ho osato farlo mi hanno risposto con un: “Lei lavora solo per il denaro?”. “No, ma mangio grazie a quello!”.

Io, in realtà ne avrei una: “Se rappresento tutto ciò che non cercate in una figura professionale, che cosa ci faccio qui?”.

Ovviamente non mi sento di stravolgere il copione di miss Rottermeier e concludo con un semplice “Quando termineranno le selezioni?”. Mi risponde con un laconico “Le faremo sapere”.

***

Lei è troppo scrittrice per la nostra azienda 

“Buongiorno dottoressa, mi fa molto piacere incontrarla. Da un primo screening del suo curriculum ci risulta che lei è davvero una persona molto preparata. Mi permetta però di farle alcune domande”.

“Prego mi dica”. (Prepariamoci al massacro)

“Perché è tornata in italia?” (Non lo so nemmeno io, me lo chiedo tutti i giorni. Non capisco mai se quando mi pongono questa domanda vorrebbero sapere quale strano motivo mi abbia riportata in questa terra, o se in fondo sanno anche loro che è stata una pazzia).

“Sa, dopo cinque anni all’estero ho sentito l’esigenza di tornare” (Ho finito tutti i soldi. Avevo 14,30 centesimi di euro sulla PostePay e quando li ho prelevati lo sportellista mi ha regalato un pacchetto di sigarette. Non ho mai avuto il coraggio di chiedergli il perché).

“Capisco. Cosa vuole fare da grande?” (Domanda tranello, in genere la pongono per capire se vuoi veramente lavorare per loro).

“Sa, ho sempre pensato che avrei vissuto nel deserto, in Africa, in mezzo ai profughi. Poi ho scoperto che persino quella posizione era molto ambita e così ho cambiato sogno. Parlo quattro lingue, mi piacerebbe sfruttare questa conoscenza per lavorare a contatto con il pubblico”.

“Certo, però vedo che sul suo curriculum ci sono diverse esperienze che non hanno nulla a che vedere con le relazioni internazionali. Lei collabora con un mensile e poi ha pubblicato un libro. Cosa mi dice a riguardo?” (No, aspetta un attimo, perché mai i miei interessi e passioni dovrebbero essere d’intralcio all’assunzione? Preferiva che scrivessi frasi tipo: Hobby: dormire a più non posso. Ultima lettura: “Topolino” ma solo sul wc. Ambizioni: concludere il meno possibile, sono per il risparmio energetico?)

“Sì, io sono una scrittrice, aspirante giornalista, ma posso assicurarle che le presentazioni e gli eventi ai quali partecipo non mi distolgono dalla mia attività lavorativa” (sempre che ne abbia una).

“E chi può assicurarmi che poi lei non diventi una grande scrittrice?” (e se fosse lei invece a licenziarmi prima? e se cascasse un meteorite sull’azienda? e se sbarcassero gli alieni sulla nostra città? suvvia, le sembro Dan Brown o Fabio Volo? e poi basta con questa domanda, me la state tirando. tie’!)

“Guardi, non saprei cosa dirle. In ogni caso la maggior parte degli scrittori non vive solo del ricavato dei libri, ma lavora, quindi, penso di poterlo fare anch’io.” (Lo sa che un italiano su due non legge nemmeno un libro all’anno? secondo lei potrei campare con la scrittura? Dai, esaminatore, facciamo le persone serie).

“Passiamo alla domanda successiva. Come gestisce lo stress? Ad esempio, quando va in trasmissione come si prepara ad affrontare un pubblico così vasto?” (ma se mi ha appena fatto capire che le mie attività extra-lavorative-televisive-radiofoniche-giornalistiche e chi più ne ha più ne metta sono quasi malefiche, adesso mi fa questo esempio? Poi dicono che sono confusa circa il mio futuro!)

“La prima volta che sono stata in trasmissione a Rai 2, la sera prima non ho chiuso occhio per l’agitazione. Poi mi sono resa conto che le mie paure erano immotivate e ho continuato”. (so che non mi crederà mai, ma lo stesso concetto vale per un giovane che s’inserisce nel mondo del lavoro. All’inizio non conosce i meccanismi ed è insicuro, poi se si dà la possibilità di imparare, sempre che gliela si dia questa opportunità, apprende! Che magia, vero?)

“Va bene dottoressa, per oggi è tutto. La contatteremo per un eventuale colloquio successivo”. (Certo, però cercate di fare presto, non sia mai che nel frattempo mi conferiscano un Nobel per la letteratura!) 

***

Lei è troppo determinata. E se dopo non ubbidisce?

“Cara Anna, devo dire che mi ha fatto davvero una bella impressione durante il primo colloquio conoscitivo. Le farebbe piacere venire in ufficio per farne un secondo? Le chiedo se è disponibile per un paio di ore perché vorrei sottoporla a un test psico-attitudinale, niente di particolare. Si tratta solo di una serie di domande per capire se lei è la persona adatta per noi”.

Wow! Devo dire che anche a me la titolare della società ha fatto una bella impressione. Che sia la volta buona? rispondo subito all’e-mail. Il colloquio viene fissato per il giorno successivo.

Poche domande prima del test attitudinale.

“Dal test si evince che ha una bella personalità” (Perché ai colloqui tentano tutti di psicoanalizzarmi?)

“Ho solo un dubbio. Lei è troppo determinata. E se poi non ubbidisce?” (Aspetta un attimo, ma questo è un colloquio o un campo per addestramento cani? Un asilo nido? Oppure quell’inquietante collegio che tutti i genitori del mondo hanno utilizzato come minaccia per sedare i figli pestiferi? E poi, a pensarci bene, quando lavoravo in una bottega a Parigi mi dissero che quando versavo la zuppa ero troppo timida, adesso invece sono troppo determinata? Cosa è successo in questi dieci anni di così terribile? Ma soprattutto: cosa era meglio e cosa era peggio?)

“Mi scusi, cosa vuol dire ‘non ubbidisce’?”

“Semplice: che non si attiene alle regole.” (Neanche alle scuole elementari mi hanno mai fatto un discorso del genere. Non so se vogliono offrirmi lavoro o frustrazione in omaggio).

Fatto sta che mi assumono. Mi sembra persino impossibile!

Infatti, a due mesi dal primo colloquio e una settimana dopo l’assunzione non ho ancora un contratto.

“Il commercialista è chiuso”. (Da novembre? Siamo a gennaio. Alla faccia della crisi! Me lo fa conoscere? Magari cerca moglie, non si sa mai).

Otto giorni dopo mi trovo fuori dalla porta. Non so se è perché ero troppo timida, troppo esuberante, troppo bassa, troppo bionda, troppo magra. O forse tutte queste cose messe insieme? Lascio scegliere a loro. La versione ufficiale è stata la seguente: “Lei non sa nulla di comunicazione”.

Certo, in fase di colloquio mi avevano detto che mi avrebbero formata.

Poi ho scoperto che non era possibile perché il responsabile era spesso fuori sede. A questo punto la domanda è: “Che sia andato in ferie assieme al commercialista?”.

Sulla strada del ritorno, solo due chilometri per andare a prendere l’autobus in mezzo alla campagna innevata, ho avuto il tempo di fare alcune riflessioni importanti accompagnate da alcuni francesismi quali “te possino” e “anvedi ’sto infame”.

“Ma perché cavolo ho chiesto che fine ha fatto il mio contratto? Perché mai preoccuparsi del fondo pensionistico? tanto non si sa neanche se ci arrivo alla pensione! ma se non so comunicare allora, che accidenti so fare?”

Qualche giorno dopo arriva un’e-mail.

“Ciao Anna, grazie ad alcune ricerche ho scoperto che hai lavorato per l’azienda che mi ha appena assunta. (Hanno già preso una nuova? Che vuole da me? ricevere un’e-mail del genere è un po’ come ricevere l’invito a nozze del tuo ex, nel giorno più bello della sua vita. Provoca una gioia infinita, due mal di pancia e un paio di calcoli).

“Ci tenevo a chiederti se per caso sei stata assunta o meno. Sai, non ho ancora il contratto (Ammazza questo commercialista, gran bella vita!).

“Ho parecchi dubbi a riguardo, forse rassegnerò le dimissioni”. (Non c’è bisogno, non ti hanno mai assunta). 

In bocca al lupo cara nuova impiegata e non fare troppe domande. Non è colpa tua. È la dura legge del più furbo. Non arrovellarti sulla strada del ritorno. E mi raccomando, ubbidisci agli ordini, se proprio non ci riesci, saltella ogni tanto, mettiti in punta di piedi, fa’ una spaccata, inventati qualcosa, lo apprezzeranno di sicuro! 

***

Lei ha viaggiato troppo, è una persona instabile

“Buongiorno, parlo con la dottoressa Bottone?”. “Sì, certo, sono io!” (Gli unici che mi chiamano “dottoressa Bottone” sono quelli delle statistiche AlmaLaurea curiosi di sapere se a dieci anni dal conseguimento del titolo siamo finalmente occupati, e quelli che vogliono rifilarmi dei tappeti). “La chiamo per l’annuncio di lavoro al quale lei e altre centinaia di persone avete risposto. L’abbiamo selezionata per un colloquio, sarebbe disponibile?”

“Certamente.”

“Bene, allora la aspettiamo mercoledì per una prima intervista.”

“Eccoci, dottoressa, l’abbiamo chiamata perché la nostra azienda è in fase di espansione e siamo alla ricerca di una figura professionale in grado di ricoprire un ruolo sperimentale.

“Ci racconti un po’ di lei.”

“Allora, mi sono laureata nel 2011. Nel 2006 durante l’università sono partita in Erasmus e ho studiato spagnolo per otto mesi a Barcellona. Da lì sarei dovuta rientrare in italia, ma ho preferito studiare autonomamente senza frequentare continuando la mia permanenza all’estero. Mi sono resa conto che lo studio delle lingue è fondamentale in un mondo globalizzato come il nostro e soprattutto per trovare sbocchi di lavoro inerenti ai miei studi”.

“Dal 2007 quindi ho abitato in Irlanda (pelando patate), in Francia (facendo la salumiera), poi sono andata in Costa Rica per lavorare in una comunità indigena (riso e fagioli tutti i giorni, mi hanno ricoverata tre volte per dissenteria), poi ho fatto tre stage, uno in Svizzera in un centro di accoglienza per richiedenti asilo, uno a Bruxelles in una lobby europea e infine presso le Nazioni Unite a Ginevra nel settore disarmo e reintegrazione ex combattenti”.

“Complimenti, dottoressa, davvero un curriculum internazionale. Come mai non si è fermata più di quattro mesi in ogni Paese?” (Fantastico, questa volta non sono troppo per l’azienda, mi sembra quasi impossibile).

“Perché gli stage non erano retribuiti e non potevo permettermi di restare di più… sa, ho utilizzato tutti i risparmi che avevo accumulato facendo la cameriera e ho vinto tutte le borse di studio esistenti”. (Ringrazio già tutti i miei santi in Paradiso per avermi permesso di trascorrere quasi cinque anni all’estero e penso a tutti quelli che mi inviavano e-mail curiose tipo “mi spieghi come fa una come te che non ha un euro a viaggiare così tanto?”).

“Certo, capisco. Ed è sicura di non voler ripartire? Sa, noi stiamo cercando una figura che abbia voglia di crescere nella nostra azienda” (Questa volta sono io a non capire).

“Mi scusi Dottore/Commendatore/Cavaliere/ eccellenza, ma l’annuncio parla chiaro: cinque mesi più eventuale e recondito prolungamento del contratto per altri sei mesi. Non mi sembra che si stia parlando di un contratto a tempo indeterminato”.

“Non si sa mai. E se poi avessimo bisogno di lei?” (Giusto! Commendatore, con i ma e con i se non si fa il business).

“Resterò volentieri, parliamoci chiaro: ho cambiato sette paesi negli ultimi cinque anni e ciò vuol dire quindici appartamenti, almeno quaranta coinquilini, dieci water diversi, e almeno una decina di datori di lavoro non retribuito, secondo lei non ho voglia di iniziare una vita semistabile?”

“E poi, dottoressa, parliamoci chiaro: noi stiamo cercando una persona con esperienza nel settore e lei non ne ha” (Me lo dicevo che c’era la fregatura, infatti questa volta “sono troppo poco per la loro azienda”).

Certo, però, mi sono informata e ho scoperto che l’Università di Venezia organizza corsi a riguardo e io sono ben disponibile a pagarli. (Domanda: ma se state cercando una persona con esperienza, come mai mettete l’annuncio sul sito dell’università nella sezione lavoro e neolaureati? Non esistono i neolaureati con esperienza, nemmeno su marte!)

“E poi dottoressa, perché dovremmo assumere proprio lei?” (Apriamo una parentesi su questa domanda. seriamente vi aspettate una risposta ad hoc? Le faccio una rivelazione mio caro esaminatore: lei mi dovrebbe assumere perché sto ’inguaiata! ecco, l’ho detto e credo che sia una motivazione più che sufficiente. in ogni caso mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Questo colloquio mi ha esaurito, scelga lei, metta una risposta a caso, quella che preferisce!)

“Apprezzo la sua determinazione, ma credo che lei abbia viaggiato troppo dottoressa, è una persona instabile” (Meglio fuggire, sento che a breve mi metterà in mano una parcella di 60,00 euro per consulenza psicologica).

“Veramente io ho fatto tutto questo perché ci credevo davvero nelle mie ambizioni lavorative, ho imparato le lingue per avere i requisiti necessari per brillare ed essere notata fra gli altri candidati, non pensavo che mi si sarebbe ritorto contro.”Ci tengo a precisare che sono in italia da due anni e l’unica volta che sono andata all’estero è stata per un weekend a Lubiana, non ho mai più preso un aereo, lo giuro. Alla faccia degli head hunters! 

Chicche …. Da CV 

Continuo la raccolta delle perle, con qualche spezzo e di CV… Buona lettura…

Curriculum e libertà:” data di nascita 25/04/1968: se le date di nascita avessero qualche riflesso sui caratteri delle persone dovrei amare libertà e rivoluzione.”

Simpatie e spostamenti:

“Abito da 21 anni a Crema, simpatica cittadina lombarda, e pendolo giornalmente con il mio ufficio…”

Lettera di presentazione area R.U.: “Mille sono i motivi che rendono il mio profilo ‘preziosa acqua di sorgente’!. Sembra ovvio che, come figura dallo sfondo, salta fuori la mia vivida motivazione ad avere un’esperienza con chi, permettendomi la battuta, ‘…di Risorse Umane se ne intende!'”

Ragni e ragnatele:

“il mio percorso formativo mi ha portato a costruire una ragnatela che mi ha permesso d’interagire…”

Guerre e armistizi:

“…confido nella possibilità di un amichevole colloquio”

Indirizzi:

“Via delle Rose, San Giovanni in Fiore (CS).”, “Via Ognibene”, “Via della Fossa”

Hard job:

“Esperienza presso distributore di carburante, in qualità di addetta alle pompe.”

Candidato futurista:

“Desidero essere inserito in un gruppo intellettualmente dinamico e proiettato verso il Futuro Tecnologico… per niente intimorito nè dal sacrificio, nè dalla dislocazione della mia futura sede operativa pur di raggiungere l’obiettivo prefissatomi. Sono da subito pronto!”

Possesso assoluto:

“Possesso di tutti i diritti civili e penali”

Precisazioni:

“Sono nubile, per l’esattezza convivo, non ho figli ma ho una meravigliosa cagnolina che si chiama Meg ed un bel micione che si chiama Mel. Amo il mio lavoro, amo la vita, amo i miei simili quando se lo meritano!”

Modestia:

“Ritengo di essere stato l’unico in Italia ad aver avuto l’opportunità di organizzare tutto da solo.”

Per tutto il mondo, in ordine alfabetico:

“Soggiorni all’estero: Austria, Belgio, Belize, Bosnia, Cina, Croazia, Cuba, Danimarca, El Salvador, Francia, Germania, Grecia, Guatemala, Honduras, Inghilterra, Irlanda, Jugoslavia, Liechtenstein, Lussemburgo, Messico, Monaco, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Svizzera, Tunisia, Ungheria”

Senza limiti: “Disponibilità a spostamenti:

assoluta, illimitata, immediata”.

Entomologo: “Interessi:

viaggiare, raccolta di insetti, uscire con gli amici”

Dio:

“Data la mia spiccata propensione al contatto interpersonale e la mia profonda conoscenza del mercato internazionale maturata nel corso degli anni, ritengo di poter aspirare a un impiego nel settore commerciale estero.

Nel corso della mia attività lavorativa ho sviluppato notevole autonomia decisionale e pratica nel riconoscere, affrontare, isolare e quindi risolvere velocemente ogni problema; queste doti si sono raffinate nel tempo, ma sono una componente imprescindibile della mia personalità.

Ho raffinato l’arte di instaurare rapporti professionali anche piuttosto complicati con grande tranquillità e serenità; il tutto dovuto ad una diplomazia che costantemente si rinnova e si raffina”.

Il ritorno di Adolf:

“Sono molto determinato nel perseguire gli obiettivi, mi piace programmare lo svolgimento dei lavori e quando sono sotto pressione non mi viene a mancare la lucidità e la capacità di prendere delle decisioni rapide. Mantengo degli ottimi rapporti con amici e collaboratori (di numero sempre crescente), stimati e di fiducia. Sono orgoglioso dei miei studi e me ne vanto. I difetti non mancano: impulsività, predominanza, difesa estrema della propria posizione salvo accorgersi ed ammettere l’errore, intollerabilità verso indecisi e ansiosi, pretendo che le persone a me più care ragionino come me comprendendo il mio pensiero senza spiegazioni”.

Fà la cosa giusta 

(le maiuscole sono del candidato): “DO THE RIGHT THING!!! E’ il titolo di un film di Spike Lee, ma è anche un ottimo slogan per una STIMOLANTE selezione che riguardi una professionalità . MOLTO INTERESSANTE caratterizzata da: spirito imprenditoriale, leadership, elevata capacità di motivazione di capi, colleghi e collaboratori, progettualità e concretezza, flessibilità e capacità di apprendimento non comuni, conoscenza REALMENTE approfondita della gestione integrata Qualità, Sicurezza e Ambiente. Mio obiettivo è capitalizzare gli assai positivi risultati ottenuti in questi anni. Vogliamo parlarne? E allora, a presto!”.

Sport inediti

…Arti marziali e bidi bolding

…Colf

…Futting

…Tiro assegno

…Tiro con l’arco a livello agonia

Hobby e divertimenti

…Faccio il buttabuori in una discoteca brasiliana

…Mi piace tanto la musica blus, cul jez, tecno

…Sono incline ai rapporti umani, quindi capo scout

…Colleziono targhe di inizio secolo con la scritta “ritirata uomini” e “ritirata donne”

…Seguo una dieta magrobiotica

…L’interesse prioritario e la lira

…Raccolgo solo cani bastardati

…Pic nic in moto col sidecar quando non piove

…Sono nella banda come sostituto

…Studio il buco nero

…Pesca subacquea nei bassifondi dello Ionio

…Passeggiare sotto la neve in montagna mi rilassa moltissimo

…Faccio tornei di briscola mimica il sabato al bar

…. Continua…..

BARISTA 

OFFERTE DI LAVORO
(under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
BARISTA che si occupi dell’accoglienza della clientela, servizio al banco e ai tavoli, gestione della cassa.

 E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese.

E’ previsto l’inserimento con contratto di tipo subordinato a tempo determinato di un anno.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.
Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

LAVAPIATTI

OFFERTE DI LAVORO
(under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
Per bistrot di nuova apertura ricerchiamo un lavapiatti e aiuto – cuoco. 

La risorsa si occuperà della pulizia e del riordino della cucina, oltre che della predisposizione dei materiali per il cuoco.

E’ previsto l’inserimento con contratto di tipo subordinato a tempo indeterminato o di apprendistato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

BARTENDER

OFFERTE DI LAVORO
(under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
Per bistrot di nuova apertura ricerchiamo un professionista specializzato nella miscelazione di bevande alcoliche, cocktail e long drink. 

E’ richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese, oltre che buone capacità comunicative e relazionali.

E’ previsto l’inserimento con contratto di tipo subordinato a tempo indeterminato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE ADD. ALLA SEGRETERIA

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione.

Per studio di commercialisti ricerchiamo un/una tirocinante add. alla segreteria che si occupi dell’accoglienza della clientela, centralino, archiviazione, predisposizione di documentazione ufficiale. Costituisce un requisito indispensabile il possesso di diploma di maturità e la conoscenza del pacchetto Office.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

CAMERIERA/E

OFFERTE DI LAVORO
(under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione

CAMERIERI/E con esperienza di circa un anno. 

La risorsa si occuperà dell’accoglienza alla clientela, gestione degli ordini, servizio al tavolo. 

E’ richiesto il possesso di diploma di maturità e una buona conoscenza della lingua inglese.
Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE ADD.VENDITA

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione.

La risorsa – in affiancamento al responsabile – si occuperà dell’accoglienza e consulenza alla clientela, vendita dei prodotti, disposizione della merce.

Possibilità di inserimento contrattuale di tipo subordinato dopo il periodo di tirocinio.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE.

TIROCINANTE SCAFFALISTA/MAGAZZINIERE.

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
Per importante catena di supermercati allocati in diverse zone di Roma ricerchiamo candidati con diploma di maturità e in possesso di buone capacità comunicative e relazionali, oltre che spirito di squadra.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

ACCOUNT DIRECTOR JUNIOR 

OFFERTE DI LAVORO
(under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
La risorsa si occuperà della redazione di contenuti editoriali, della reportistica progettuale con analisi qualitativa e quantitativa, del coordinamento di fasi progettuali quali reparto creativo, fornitori, organizzazione di eventi. 

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese e del pacchetto Adobe, in particolare Photoshop e Illustrator.

E’ previsto l’inserimento con contratto di tipo subordinato a tempo determinato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

CUOCO

OFFERTE DI LAVORO
(under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
La risorsa si occuperà della preparazione di primi e secondi piatti, contorni, aperitivi finger food. 

E’ richiesta un’esperienza maturata di almeno un anno.

E’ previsto l’inserimento con contratto di tipo subordinato a tempo indeterminato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE ADD.UFFICIO BANDI E GARE

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
La risorsa – in affiancamento al responsabile – si occuperà della selezione di gare e bandi, verifica dei requisiti, elaborazione della relativa documentazione, fatturazione attiva e passiva, pagamenti online. 

E’ richiesta una buona conoscenza del pacchetto Office. 

Possibilità di trasformazione del tirocinio in contratto di tipo subordinato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE GRAFICO 

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
TIROCINANTE GRAFICO con discreta conoscenza della lingua inglese e con istruzione proveniente da scuole professionali di grafica. 

Si richiede ottima conoscenza del pacchetto Adobe (Illustrator, Indesign, Photoshop) ed è preferibile la conoscenza di programmi di modellazione 3D.

 E’ richiesta inoltre ottima capacità di lavorare in team, capacità comunicativa e spiccate doti di problem solving. 

Possibilità di inserimento dopo il periodo di tirocinio.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE.

RAGIONIERE

OFFERTE DI LAVORO
(under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
La risorsa si occuperà della fatturazione attiva e passiva, delle liquidazioni IVA, aggiornamento libri obbligatori, riconciliazioni bancarie, quadrature contabili fino alla predisposizione del bilancio. 

Cerchiamo ragionieri con esperienza di almeno 6 mesi e conoscenza del programma di contabilità Seac.

E’ previsto l’inserimento part time con contratto di tipo subordinato a tempo determinato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

JUNIOR WEB DEVELOPER

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)

Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
Per azienda di Roma ricerchiamo un candidato con conoscenza di WordPress, PHP e dei principi basilari per l’utilizzo di API Rest. 

Il tirocinante – in affiancamento al responsabile – si occuperà della raccolta dei requisiti, analisi e sviluppo di un nuovo sito di e- commerce per la vendita di servizi sanitari, oltre che interventi manutentivi e di gestione su un sito già sviluppato con WordPress. 

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE ADD. AL CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
La risorsa – in affiancamento al responsabile – si occuperà di attività di customer relationship su data base proprietario di clienti funzionari diplomatici stranieri in missione in Italia, vendita di nuovi servizi a clienti interessanti e già acquisiti, gestione completa del cliente.

 Ricerchiamo candidati laureati in Economia o Lingue, con buona conoscenza del pacchetto Office e una fluente conoscenza della lingua inglese.
Possibilità di trasformazione del tirocinio in contratto di tipo subordinato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE WEB MASTER

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)

Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
La risorsa – in affiancamento al responsabile – si occuperà della creazione di siti correlati alle attività dell’azienda e del relativo magazine, della gestione dei siti esistenti, dell’indicizzazione web sui motori di ricerca. 

Ricerchiamo un/una candidato/a con conoscenza di WordPress, HTML e SEO di base.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE RAGIONIERE

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
La risorsa – in affiancamento al responsabile – si occuperà di fatturazione attiva e passiva, inserimento di dati contabili e finanziari, preparazione di documentazione amministrativa. E’ richiesto il diploma di Ragioneria e la conoscenza del programma TeamSystem, oltre che del pacchetto Office.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE ADD. ALLA COMUNICAZIONE 

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
Per società che produce app per smartphone ricerchiamo un tirocinante add. alla comunicazione che si occupi del monitoraggio dei canali social, programmando le pubblicazioni giornaliere e rispondendo a commenti inbound, di realizzare mockup grafici per materiale pubblicitario e della partecipazione attiva all’elaborazione di strategie di comunicazione e marketing non convenzionali. 

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese e una preferibile conoscenza di Photoshop.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

TIROCINANTE PROJECT MANAGER

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma
Garanzia Giovani)Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione
Per agenzia di traduzioni multilingue di Roma ricerchiamo un tirocinante project manager che si occupi – in affiancamento al responsabile – della gestione delle richieste della clientela in tutte le fasi di lavorazione, dalla richiesta di informazioni fino alla followup e della gestione del lavoro dei traduttori, ovvero la scelta degli stessi, il rispetto delle consegne, risoluzione di problematiche. 

E’ richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese, del pacchetto Office e preferibilmente di Trados / memoQ.
Possibilità di trasformazione in contratto di tipo subordinato.

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

Inviare CV a info@respiralavoro.eu

In collaborazione con WORK EXPERIENCE.

OFFERTE DI TIROCINIO FORMATIVO EXTRACURRICULARE (under 29 anni – Programma Garanzia Giovani)

Rif. 1 n° 1
TIROCINANTE WEB CONTENT E SOCIAL MEDIA COPYWRITER
Requisiti: età compresa tra i 18 e i 29 anni, essere disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi di formazione

La risorsa – in affiancamento al responsabile – si occuperà della redazione di contenuti e dell’aggiornamento del sito internet, in particolar modo redazione di articoli, news e post, comunicati e articoli per il web. E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese, del pacchetto Office e dei social network. 

Ai sensi dell’art.1 L.903/77, la ricerca è rivolta ad entrambi i sessi.

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In collaborazione con WORK EXPERIENCE

RICERCA APERTA: URGENTE!

Ricerchiamo con urgenza a Fiumicino una persona motivata per ruolo impiegatizio in realtà in forte crescita operante presso aeroporto.

L’attività richiede una buona conoscenza della lingua inglese ed è preferibile esperienza in ambito aeroportuale spedizionieri o cargo.

L’inserimento iniziale, valevole come periodo di prova, e’ con formula stage retribuito.

La ricerca e’ urgente, entro pochi giorni la chiuderemo.

Mandare CV a info@respiralavoro.eu 

Risposte che non vorresti mai sentire durante una intervista di lavoro.

Intervista ( reale) per ruolo di impiegato junior.

Interlocutore: buongiorno

Candidato: salve

I: ( pensa>>>No, salve no, non si dice…ma che cavolo!)

I: si presenti, cortesemente

C: sono Lupo Alberto, nato a Roma il 20 settembre…vivo in via Roma Capoccia, ho due sorelle, un fratello…

I:( pensa >> lo so, lo leggo dal tuo CV, ma che me frega?…va beh…lo blocco e andiamo avanti)

I: mi può descrivere le sue scelte scolastiche ( mettiamolo a suo agio con domanda semplice, lo vedo già in crisi respiratoria e non abbiamo ancora iniziato)

C: ho fatto le elementari a Roma, le mie materie preferite erano matematica ed educazione fisica; medie nella stessa scuola, le mie materie preferite matematica e geometri.

Ho proseguito con il liceo scientifico, perché mamma ci teneva tanto e poi università, filosofia

I: pensa >>> e all’asilo??? Ma come mai ti è sempre piaciuta matematica e sei finito col fare filosofia????😳😳😳)

I:  come mai la scelta di proseguire con filosofia?

C: ehm, mah, ehm, mamma ci teneva tanto ad avere un filosofo in famiglia

I: mi racconti le sue esperienze lavorative

C: barista, commesso, bagnino d’estate, poi ancora barista…ah no, prima commesso e poi barista.

I: pensa>>> ma povero, diploma al liceo scientifico, laurea in filosofia …e non trova qualcosa di più attinente…mi spiace )

I: come mai la scelta di candidarsi per questo ruolo di impiegato logistico?

C: mah, ehmmm, mamma ha detto che la vicina del piano di sopra ha saputo dalla sorella che ha la figlia che lavora in aeroporto che cercavate, e allora mi ha detto de prova’

I: pensa>>> non cavolo, no basta mamma…proviamo a stimolarlo un po’ 

I: ha visto il nostro sito? Sa di cosa ci occupiamo?

C: no

I: pensa>>> come no? Coooome no e punto. Ma minimi dovevi guardare sito per sapere cosa facciamo, ma per cosa ti sei presentato??? Ma porca……

I: allora le faccio un breve riassunto: siamo azienda logistica, che opera su diversi scali italiani…bla..bla ..bla… Il ruolo che dovrebbe ricoprire implica una prima fase di affiancamento, gestione documentale della merce in partenza e arrivo e bla, bla, bla….

C: ok

I: il suo livello di inglese??

C: scolastico

I: pensa>>> ma non si dice scolastici, cosa intendi???? Base, intermedio…cosa ne so cosa intendi per scolastico, non da idea…anche se capisco che ormai è consuetudine usarlo come sinonimo di scarso livello. Mi irrita questa cosa, mica tutte le scuole preparano male…andiamo avanti…

I: nelle sue precedenti esperienze di lavoro, si è mai trovato in situazioni complicate? Se di, come l’ha gestita?

C: no

I: pensa>>> ma che cavolo, ti sto dando opportunità di inventarti qualcosa, non puoi dirmi no.

I: le faccio qualche domanda in inglese ora

C: ok

I: telo me please something about you ( e’ facile, no???)

C: my name is Lupo Alberto, ehm, ehm, two sisters and ehm ehm a brother, my mum.

I: pensa>>> altro che scolastico….ultima domanda, non ne posso più!

I:qualora le dicessi che potrebbe, se selezionato, iniziare da luglio, potremmo procedere??

C: mah, si, pero’  ad a Agosto vado con gli amici miei a Ibiza…ho già prenotato….

I: purtroppo noi avremo bisogno da luglio e le ferie, per i neo assunti, vengono programmate dopo le ferie delle persone già in forza.

C: no, allora no…non posso, come spiego a mamma che non vado Ibiza?

I : perché dovrebbe spiegarlo? Lei sta rinunciando ad un posto di lavoro, questo sarebbe da spiegare….

C: ehmmm, me l’ha pagata lei la vacanza….

I: pensa>>> sai che c’è … Ma vai a Ibiza va, che di persone che hanno davvero bisogno di lavorare ce ne sono…

I: guardi allora la ringrazio, ma non posso tenere in considerazione la sua candidatura non essendo disponibile a lavorare ad Agosto.

C: eh va beh….ciao

I: arrivederci ( a mai più)

Ma puoi dirmi ciao….no, non puoi dirmi ciao…non puoiiiiiiii. Ibiza??? Ma mandaci tua mamma ad Ibiza. Io un figlio così lo strozzerei….

Colloquio effettuato realmente due settimane fa, per ruolo simile, ma preferisco non si capisca tipo azienda, per una posizione ancora aperta a Fiumicino….

SONO SEMPRE SCONVOLTA DA CERTE RISPOSTE, NON MI ABITUERÒ’ MAI!!!!!!

Colloqui da incubo…parte seconda!

Se siete in lista per un colloquio con Google preparatevi al peggio.Il colosso statunitense è famoso per mettere all’angolo i loro candidati con domande folli e totalmente fuori luogo; giusto poco fa mi sono imbattuta in alcune delle migliori.

Il minimo che potessi fare era condividere, quindi eccole qui.

Quante palle da golf ci stanno in uno School Bus?

Quanto ti faresti pagare per lavare tutte le finestre di Seattle?

Quanti accordatori di pianoforti ci sono al mondo?

Perché i tombini sono rotondi?

Crea un programma d’evacuazione per San Francisco.

Quante volte al giorno si sovrappongono le lancette di un orologio?

Un uomo si trova a spingere la propria auto fino ad un hotel dopo aver perso tutto ciò che aveva, cos’è successo?

Spiega cos’è un database al tuo nipotino di otto anni in tre frasi.

Vieni ridotto alle dimensioni di un nichelino così come la tua massa (in modo da mantenere la tua densità originaria). Vieni poi scaraventato dentro ad un frullatore. Le lame cominceranno a girare in 60 secondi. che fai?

Avete 2 uova identiche e un edificio di 100 piani. Con solo queste due uova a disposizione dovete trovare il piano oltre al quale un uovo, se lanciato, non resisterà all’impatto con il suolo.Potete rompere solo queste due uova.Che risultato da 2 alla 64esima potenza?

Se vi sentite improvvisamente più scemi di prima non siete gli unici.Fonte: The Business Insider (dove ne trovate molte altre) link 1 link 2.

Bestiario…da CV ricevuti negli anni…

Ci ho messo un po’, ma ho recuperato qualche frase spassosa da CV ricevuti nel corso degli anni…candidati…. Fate attenzione a ciò che scrivete!!

1.”Richiedo un salario commiserato con la mia vasta esperienza”.

2. “Ho imporoto Word Perfect 6.0 ed altri progrommi come figli dicolculo.

3. “Ho ricevuto una tacca come Venditore dell’Anno”.

4. “Interamente responsabile per il fallimento di due (2) istituzioni finanziarie”.

5. “Bocciato all’esame per magistrato con voti relativamente alti”.

6. “Consiglio al datore di lavoro di non farmi lavorare con altre persone”.

7. “Incontriamoci, così potrai meravigliarti della mia esperienza”.

8. “Mi farai diventare il tuo Super-Mega Boss in pochissimo tempo”.

9. “Sono un perfezzionista, e raramente anzi anzi quasi mai dimentico i dettagli”.

10. “Lavoravo per mia madre, finchè non ha deciso di trasferirsi”.

11. “Stato civile: Nubile. Non sposata. Non fidanzata. Senza relazioni sentimentali. Senza impegni futuri.

12. “Sono diventato completamente paranoide, non credo in niente e nessuno”.

13. “Il mio obiettivo è diventare meteorologo, ma poichè non ho un titolo di studio in quel settore, credo che posso anche provare a diventare agente di borsa”.

14. “Interessi personali: Donare il sangue. Finora ne ho donati 50 litri”.

15. “Ho rivestito un ruolo essenziale nel rovinare un’intera operazione per l’acquisto di una catena di negozi”.

16. “Nota: Si prega di non interpretare male il fatto che ho cambiato 14 lavori. Non ho mai dato le dimissioni da un lavoro”.

17. “Sposata: spesso. Bambini: svariati”.

18. “Ragione per la quale si è lasciata l’ultima occupazione: Insistevano che tutti gli impiegati andassero al lavoro alle 8:45 ogni mattina. Non potevo lavorare a quelle condizioni”.

19. “La ditta ha fatto di me un capro espiatorio, proprio come i miei tre precedenti datori di lavoro”.

20. “Sono risultato ottavo in un esame al quale hanno partecipato dieci candidati”.

21. “Possibili referenze: Nessuna. Ho lasciato un cammino di distruzione dietro di me”.
Assurdo…ma vero!! 

AIUTOOO….DOMANDE CHE ALCUNI RECRUITER FANNO AI COLLOQUI… SI SALVI CHI PUO’

Ci sono certi colloqui da cui ci aspettiamo certe domande, ma ve ne sono altre in cui si giudica un po’ di più la nostra intelligenza basandoci su quello che diciamo e come lo diciamo.
Secondo Michael Page, 2 candidati su 5 affronteranno domande puzzle.
Molti dei candidati devono affrontare problemi come la loro abilità di risolvere i problemi, il pensiero critico e le abilità creative.
Ecco alcune delle domande più strane che siano mai state poste a un colloquio …

15. Se fossi la punta di una penna come ti comporteresti?”

 Qui si mette in luce la tua creatività e fantasia.

14. Se fossi un supereroe chi saresti?

13. Quanti palloni ci sono in questa stanza?

12. Una mela costa 20 pence, l’arancia 40 e un grappolo di uva 60. Quanto costa una pera?

11. Perché i manholes sono rotondi e non rettangolari?

10. Perché gli esseri umani hanno due occhi?

9. Cosa pensi dei nani da giardino?

8. Divertimi per almeno 5 minuti, non parlerò.

7. Se fossi un programmatore della Microsoft, chi saresti?

6. Come cureresti la rabbia del mondo?

5. Dimmi 5 usi dello stapler senza staples.

4. Pepsi o coca cola?

3. Come sono fatti gli M&M’s?

2.Se fossi un pezzo di muro quale saresti e perché?

1. In una scala da 1 a 10 quanto pensi di essere strano?

Credete sia impossibile?? Purtroppo no…

Io personalmente, a volte nel bel mezzo del colloquio, chiedo quale sia la squadra del cuore…le reazioni sono molteplici…

In alcuni si percepisce chiaramente che cerca di capire quale sia la mia…, altri arrossiscono, una volta un ragazzo in modo timido, quasi interlocutorio mi ha detto…Inter…ed io…no..non ci siamo…panico nei suoi occhi..che ovviamente ho placato subito…

Avete episodi da raccontare?Info@respiralavoro.eu 😉😉

Il bon ton del curriculum vitae

Come scrivere una presentazione seria e professionale usando parole e grafica adeguate ed evitare che il destinatario la cestini prima ancora di averti consultato. 

                          IL CASO

Il curriculum vitae è il tuo biglietto da visita, il pezzo di carta che può aprirti le porte di un colloquio in un’azienda. 

Per questo motivo, in poche righe, devi dare il meglio di te stessa e descrivere in modo sintetico ed efficace il tuo percorso formativo, le tue esperienze professionali, i tuoi hobby, competenze e aspirazioni.

Puoi trovare una miriade di consigli su come scrivere un curriculum efficace sia online che su carta stampata, ma attenta, perché c’è sempre la possibilità di commettere degli sbagli. 

Spesso e volentieri ti verrà suggerito di essere originale, di distinguerti in qualche modo, di trovare il tuo punto di forza. Ma questo non significa rivolgerti in modo confidenziale al tuo potenziale datore di lavoro, nominare i file allegati al curriculum in modo bizzarro o imbarazzante per chi legge, dare informazioni dettagliate sul corso di burlesque che frequenti durante il tempo libero – a meno che tu non ti stia proponendo proprio come insegnante di questa disciplina!

Qui di seguito trovi le regole per presentarti in modo serio e professionale usando parole e grafica adeguate ed evitare che chi legge il tuo curriculum non lo consideri motivo di ilarità e lo cestini prima ancora di averti telefonato.

                ASSOLUTAMENTE SÌ

1. Scrivere in italiano corretto: se dici di esserti laureata con 110 e lode e poi scrivi cuadro anziché quadro il tuo curriculum verrà scartato a priori;

2. Usare solo nomi neutri per i file: non sono gioielli, perciò non si devono notare;

3. Utilizzare un tono formale e non confidenziale: chi legge il tuo curriculum non è un tuo familiare né intende diventarlo, e chiudere una mail con «fammi sapere» non è ciò che si considera elegante…;

4. Accompagnare il curriculum da una lettera motivazionale e di presentazione;

5. Inviare un testo in formato pdf, nominato con il proprio nome e cognome;

6. Agevolare la lettura impaginando il testo correttamente, utilizzando lo stesso carattere e colore;

7. Inviare solo dati aggiornati.

                  ASSOLUTAMENTE NO

1. Dare informazioni su ambigue posizioni lavorative passate. Se hai fatto parte del Crazy Horse tienilo per te;

2. Barare sulle proprie competenze. L’invio di un curriculum viene seguito da un colloquio di selezione durante il quale si confrontano le informazioni scritte con le reali capacità;

3. Inviare un curriculum mirato e non uno valido per tutte le occasioni;

4. Presentare un curriculum così dettagliato da avere il formato di un depliant: a nessuno interessa se alla scuola superiore hai vinto una gara di salto in alto e se hai girato un video nel tuo bagno che poi ha postato su Youtube facendolo passare per uno spot pubblicitario;

4. Telefonare alcuni giorni dopo l’invio del curriculum in quanto questo viene interpretato dal datore di lavoro o dall’ufficio risorse umane come impazienza. 

…. Forza…. Scrivete il vostro CV… Ve lo controlliamo noi… Gratuitamente!
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CV … Di una mente… Contorta!

“[…] ritengo che questi dati compendiosamente comunichino come per me l’impegno, l’abnegazione, la pervicacia e la determinazione al fine dell’ottenimento dei risultati stabiliti abbiano valore portante. Sono fortemente convinto che la meritocrazia alla lunga, in un verso o nell’altro finisca sempre con l’avere esplicazione pratica e non l’essere, pena la sconfitta del sistema e per esso di “tutti”, solo e limitatamente un nobile concetto astratto. Ho grande desiderio di misurarmi e di non deludermi. Ho enorme voglia di apprendere, ho sempre avuto ed ho insaziabile appetito cognitivo teorico-pratico, di crescere e migliorare mosso da sana umiltà, ma sia chiaro con la consapevolezza dei propri strumenti e del personale “bagaglio” maturato. Non è un promo capzioso e fallace è la veritiera estrema sintesi di chi sono, certamente sotto l’angolatura di interesse in tale contesto”.
Nel leggere frasi contorte attraverso le quali un giovane laureato (una laurea magistrale da 110 e lode, mica CEPU) riteneva di far colpo sui destinatari del suo curriculum, la mia prima reazione è stata: ma nelle nostre scuole non si insegna più l’italiano? O forse è ormai convinzione comune che una buona conoscenza dell’inglese o magari del cinese o dell’arabo sia più importante di una corretta espressione delle proprie idee nella nostra lingua, magari anche nel rispetto delle sue regole ortografiche, grammaticali e sintattiche?

È vero che è ormai consolidata la tendenza nel mondo aziendale di un sempre maggiore utilizzo (spesso improprio) dell’inglese ma questo non può, e non deve, autorizzare un diplomato o un laureato a bistrattare in questo modo la propria lingua, perché, come è evidenziato da questo esempio di eccidio della lingua di Dante, il mancato rispetto della consecutio temporum o la perdita del soggetto cui il verbo dovrebbe far riferimento, ovvero l’incapacità di strutturare correttamente le varie parti di un periodo, rendono confuse anche le idee più chiare. E in un mondo in cui la comunicazione emerge prepotentemente da ogni people satisfaction survey come principale area di miglioramento suggerita da tutti i dipendenti, sapersi esprimere chiaramente è un valore fondamentale.

Ricordo che quando ero responsabile del personale di una grande multinazionale, per rispondere alla eccezionale domanda del mercato si decise di aumentare la produzione con l’inserimento di un terzo turno e la conseguente assunzione di circa 500 persone (bei tempi). Visto che molti candidati provenivano da varie nazionalità, uno dei principali temi da gestire era verificare che queste persone avessero un livello di conoscenza della lingua italiana tale da permettere loro non solo di esprimersi in modo comprensibile e di comprendere a loro volta quanto veniva loro detto a voce, ma anche di leggere e firmare consapevolmente un contratto di lavoro, di capire la segnaletica interna e infine recepire la necessaria formazione sulla sicurezza. Si era anche pronti, nel caso in cui questi requisiti mancassero del tutto o fossero inadeguati, ad organizzare corsi di lingua italiana ad hoc.

Sorrido al pensiero che oggi questa esigenza continui ad esistere per i nuovi assunti muniti di altisonanti titoli di studio rilasciati dalle nostre scuole e delle nostre università, ma anche per dipendenti con anzianità significative e ruoli manageriali. Peccato che in questo caso però non si tratti di persone provenienti da altri paesi ma di cittadini italiani nati e cresciuti nello Stivale. Dare per scontato che un diplomato o un laureato sappia usare correttamente la nostra meravigliosa lingua e non incorra mai in clamorosi svarioni, magari in importanti riunioni, è un errore da non commettere mai.

L’incauto autore del curriculum portato a mo’ di esempio non è certo un caso isolato, perché purtroppo il club dei laureati ignoranti ha molti soci.

A tutti sarà capitato di ricevere curricula di candidati che restavano in attesa di una breve e celere risposta affermativa, o che volessero essere assunti per motivi di lavoro o addirittura disposto a lavorare anche nei giorni feriali o che infine ostentassero un originale titolo di studio: diploma di “inferiore”

Chi poi non ha assistito a pomposi speech distrutti da un congiuntivo? Oppure ha partecipato a qualche importante meeting dove un relatore, al termine dell’intervento, cedeva il microfono al collega seduto nella fila posteriore esclamando nell’ilarità generale: “Grazie a tutti per l’attenzione, ora passo la parola al mio didietro”.

Quanti esilaranti capi e colleghi iper obesi di lavoro ho conosciuto in quasi vent’anni di carriera, persone che giudicano sopra partes, alcuni in spasimante attesa e a braccia consorte, altri con naturali incrinazioni che sbagliano l’indirizzo per non aver correttamente annotato il numero cinico e parcheggiano l’auto a spiga di pesce.

A tutti loro devo un immenso grazie per l’involontaria comicità e li perdono per avermi più volte instillato il dubbio sulla correttezza del mio italiano.