Quando la Lettera di presentazione fa la differenza.

L’altro giorno ho scoperto che per alcune persone non è assolutamente necessario inviare la lettera di presentazione insieme al Curriculum Vitae.

Questo dato mi ha lasciato alquanto spiazzato poiché, innanzitutto non me lo aspettavo, ma soprattutto perché la Lettera di Presentazione può fare davvero la differenza in un processo di selezione del personale.

Bé, se non lo avete fatto, provvedete al più presto e soprattutto SIATE SEMPRE ATTINENTI ALL’OFFERTA DI LAVORO PER LA QUALE VI STATE CANDIDANDO.

Quindi, anche nella lettera di presentazione e non solo nel Curriculum Vitae, è fondamentale adattare le proprie competenze a ciò che il nostro potenziale datore di lavoro sta cercando.

Si, perché se è vero che i selezionatori ormai ci mettono meno di 9 secondi per valutare un curriculum vitae (e lo dice uno studio delNational Citizen Service), allora “colpire” il selezionatore attraverso la nostra lettera di presentazione, diventa una mossa fondamentale per essere vincenti e per aumentare le nostre probabilità di ottenere quel lavoro.

Quindi bisogna assolutamente DARSI DA FARE se vogliamo fare la differenza.

Vi racconto a questo proposito di un “tizio”, un certo Leonardo Da Vinci che grazie alla SUA lettera di presentazione, nel lontano 1482 era riuscito a trovare un lavoro:

Da Vinci lascia Firenze e si trasferisce a Milano, alla corte di Ludovico Sforza detto il Moro: ha trent’anni, è un artista affermato alla ricerca di forti stimoli professionali.

Prima di trasferirsi, l’artista aveva inviato al duca una lettera che è stata definita una vera e propria domanda d’assunzione.

Si trattava di una specie di curriculum, in cui erano state elencate tutte le sue abilità ordinate in dieci punti, nove dei quali erano stati utilizzati per illustrare al suo “futuro datore di lavoro” quanto fosse bravo nell’ideare letali armi e macchine da guerra e solo un ultimo punto, il decimo, dedicato sinteticamente alle sue qualità di artista.

Quanto riportato da Leonardo Da Vinci in quella lettera, era assolutamente funzionale a raggiungere uno scopo, ovvero la possibilità di essere “assunto” da Ludovico Sforza.

Immagino Vi stiate chiedendo: come mai Leonardo ha esaltato le sue doti di costruttore di armi piuttosto che quelle di eccelso artista?

La risposta è probabilmente legata ad uno scopo ben preciso e cioè quello di mostrare al Duca quanto fosse bravo e quanto fosse competente nel lavorare in un settore come quello bellico, particolarmente importante in un periodo storico piuttosto ricco di battaglie e spargimenti di sangue.

Quindi, se è vero che Ludovico Sforza, a quei tempi era particolarmente interessato ad accrescere e migliorare la sua forza militare, allora bisogna complimentarsi con Leonardo Da Vinci per essere riuscito a convincerlo a farsi assumere.

Bé, a questo punto il dato è tratto perché, caro lettore e cara lettrice, la lettera di presentazione serve a distinguerci dagli altri candidati, serve ad attirare l’attenzione del selezionatore che, se appositamente “infatuato“, potrebbe scegliere noi e non i nostri concorrenti.

In ogni caso ecco la lettera, trovata tra gli scritti del Codice Atlantico, che si trova nella Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Accanto al testo leonardesco c’è un adattamento nella lingua italiana corrente (colore AZZURRO).

  • Avendo, signor mio Illustrissimo, visto et considerato ormai ad sufficienzia le prove di tutti quelli che si reputano maestri et compositori de instrumenti bellici,   et che le invenzione e operazione di dicti instumenti    non sono niente alieni dal comune uso, mi exforzerò, non derogando a nessuno altro, farmi intender da V. Excellentia, aprendo a quella li secreti miei, et appresso offrendoli ad omni suo piacimento in tempi opportuni, operare cum effecto circa tutte quelle cose che sub brevità in parte saranno qui sotto notate (et anchora in molte più secondo le occurrentie de’ diversi casi etcetera):

Avendo constatato che tutti quelli che affermano di essere inventori di strumenti bellici innovativi in realtà non hanno creato niente di nuovo, rivelerò a Vostra Eccellenza i miei segreti in questo campo e li metterò in pratica quando sarà necessario. Le cose che sono in grado di fare sono elencate, anche se brevemente, qui di seguito (ma sono capace di fare molto di più, a seconda delle esigenze):

  • Ho modi de ponti leggerissimi et forti, et atti a portare facilissimamente, et cum quelli seguire, & alcuna volta fuggire li inimici, et altri securi et inoffensivi da foco et battaglia, facili e commodi da levare et ponere. Et modi de arder et disfare quelli de l’inimico.

Sono in grado di creare ponti robusti, ma maneggevoli, sia per attaccare i nemici che per sfuggirgli e ponti da usare in battaglia, in grado di resistere al fuoco, facili da montare e smontare e so come bruciare quelli dei nemici.

  • So in la obsidione de una terra toglier via l’acqua de’ fossi, et fare infiniti ponti, ghatti et scale et altri instrumenti pertinenti ad dicta expedizione.

In caso di assedio, so come eliminare l’acqua dei fossati e so creare macchine d’assedio adatte a questo scopo.

  • Item, se per altezza de argine, o per fortezza de loco et de sito non si potesse in la obsidione de una terra usare l’officio de le bombarde, ho modi de ruinare omni rocca o altra fortezza, se già nun fusse fondata in su el saxo.

Se, sempre in caso di assedio, la fortezza fosse inattaccabile dalle normali bombarde, sono in grado di sbriciolare ogni fortificazione, anche la più resistente.

  • Ho anchora modi de bombarde commodissime et facili da portare, et cum quelle buttare minuti (saxi a similitudine) di tempesta; cum el fumo di quella dando grande spavento all’inimico, cum grave suo danno et confusione.

Ho ideato bombarde molto maneggevoli che lanciano proiettili a somiglianza di una tempesta, in modo da creare spavento e confusione nel nemico.

  • Item, ho modi, per cave et vie secrete et distorte, facte senza alcuno strepito, per venire ad uno certo et disegnato lo[co], ancora che bisogniasse passare sotto fossi o alcuno fiume.

Sono in grado di ideare e creare, in modo poco rumoroso, percorsi sotterranei per raggiungere un determinato luogo, anche passando al di sotto di fossati e fiumi.

  • Item, farò carri coperti, securi et inoffensibili, i quali entrando intra li inimica cum sue artiglierie, non è si grande multitudine di gente d’arme che non rompessino. Et dietro a questi poteranno sequire fanterie assai, illesi e senza alcun impedimento.

Costruirò carri coperti, sicuri, inattaccabili e dotati di artiglierie, che riusciranno a rompere le fila nemiche, aprendo la strada alle fanterie, che avanzeranno facilmente e senza ostacoli.

  • Item, occurrendo di bisogno, farò bombarde, mortari et passavolanti di bellissime et utile forme, fora del comune uso.

Se c’è bisogno costruirò bombarde, mortai e passavolanti [per lanciare sassi e ‘proiettili’] belli e funzionali, rielaborati in modo nuovo

  • Dove mancassi le operazione de le bombarde, componerò briccole, manghani, trabuchi et altri instrumenti di mirabile efficacia, et fora del usato; et insomma, secondo la varietà de’ casi, componerò varie et infinite cose da offender et di[fendere].

Se non basteranno le bombarde, farò catapulte, mangani, baliste [macchine per lanciare pietre e ‘fuochi’] e altre efficaci macchine da guerra, ancora in modo innovativo; costruirò, in base alla situazione, infiniti mezzi di offesa e difesa.

  • Et quando accadesse essere in mare, ho modi de molti instrumenti actissimi da offender et defender, et navili che faranno resistenzia al trarre de omni grossissima bombarda et polver et fumi.

In caso di battaglia sul mare, conosco efficaci strumenti di difesa e di offesa, e so fare navi che sanno resistere a ogni tipo di attacco.

In tempo di pace credo satisfare benissimo a paragone de omni altro in architectura, in composizione di edificii publici et privati, et in conducer acqua da uno loco ad uno altro.

Item, conducerò in scultura di marmore, di bronzo et di terra, similiter in pictura, ciò che si possa fare ad paragone de omni altro, et sia chi vole.

Item si poterà dare opera al cavallo di bronzo, che sarà gloria immortale et aeterno onore de la felice memoria del Signore vostro patre et de la inclita casa Sforzesca.

In tempo di pace, sono in grado di soddisfare ogni richiesta nel campo dell’architettura, nell’edilizia pubblica e privata e nel progettare opere dicanalizzazione delle acque.So realizzare opere scultoree in marmo, bronzo e terracotta, e opere pittoriche di qualsiasi tipo.Potrò eseguire il monumento equestre in bronzo che in eterno celebrerà la memoria di Vostro padre [Francesco] e della nobile casata degli Sforza.

  • Et se alchuna de le sopra dicte cose a alchuno paressino impossibile et infactibile, me offero paratissimo ad farne experimento in el parco vostro, o in quel loco piacerà a VostrA Excellentia, ad la quale humilmente quanto più posso me recomando.

Se le cose che ho promesso di fare sembrano impossibili e irrealizzabili, sono disposto a fornirne una sperimentazione in qualunque luogo voglia Vostra Eccellenza, a cui umilmente mi raccomando.

Bene, concluderei il mio contributo dicendoVi che: è assolutamente vero che una lettera di presentazione non ti garantisce il posto di lavoro, ma se è vero che oggi giorno c’è il “mercato del lavoro” dove è fondamentale sapersi vendere al meglio per essere assunti, allora è assolutamente INDISPENSABILE utilizzare questo strumento per aumentare le nostre probabilità di successo.

Se hai ancora qualche dubbio puoi sempre contare sui nostri servizi, infatti noi di ConsulenzaOrientamento HR, Vi prendiamo per mano e Vi portiamo lontano: Coltiviamo le Tue Potenzialità!!!

Da Vinci, grazie a questa lettera, ha ottenuto un posto di lavoro e tu: sei ancora convinto che non serva a nulla inserirla nel curriculum?

A cura del Dott. Simone Costantini

Fonti:

 

  1. http://www.scudit.net/mdcurriculum_leo.htm
  2. http://27esimaora.corriere.it/articolo/il-tuo-curriculum-per-un-lavorolo-valutano-in-soli-88-secondi/?refresh_ce-cp
  3. http://www.artour-o.com/artour-o/90/lorem-ipsum-dolor-sit-amet-consectetuer
  4. http://www.comune.pisa.it/sindaco/wp-content/uploads/2012/01/sondaggio.jpg
  5. http://www.mysuperjob.it/approfondimenti/wp-content/uploads/2014/06/lettera-presentazione.jpg