LE DONNE HANNO CIRCUITI SOCIALI PIU’ SVILUPPATI?

Domanda interessante, e la risposta (= sì) sembrerebbe scontata, ma Daniel Goleman nel suo libro Piccolo Manuale di Intelligenza Emotiva (Rizzoli Etas, 2015), aggiunge una chiosa interessante:
“Le persone si chiedono spesso se le differenze di genere hanno un peso sulle competenze di intelligenza sociale necessarie per una leadership di prim’ordine. 

La risposta è affermativa e negativa al tempo stesso. È vero che le donne tendono mediamente a far meglio degli uomini nella percezione immediata delle emozioni altrui, mentre gli uomini tendono a mostrare più sicurezza nelle relazioni sociali, quantomeno negli ambienti di lavoro. 

Ma differenze di genere nell’intelligenza sociale che sono nettamente visibili nella popolazione generale sono pressoché assenti tra i leader di maggior successo”.

E così prosegue: “Quando ha studiato alcune centinaia di dirigenti di una grande banca, Margaret Hopkins della University of Toledo ha rilevato differenze di genere nell’intelligenza sociale del gruppo complessivo, ma non tra gli uomini e le donne più efficaci. 

Ruth Malloy dell’Hay Group ha identificato un andamento analogo nel suo studio sui CEO delle aziende internazionali”.