Netiquette: il galateo al tempo dei social network

Ormai è un dato appurato: i social network fanno parte della nostra vita, sia a livello personale che professionale. E anche se li usiamo dietro ad uno schermo, è necessario farne un uso corretto ed educato, proprio come nelle interazioni “reali” che abbiamo ogni giorno con chi ci sta intorno.
Netiquette: questa sconosciuta?

Ed ecco quindi la netiquette: un neologismo che unisce il vocabolo inglese network (rete) e quello francese étiquette (buona educazione) e che designa un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente su Internet nel rapportarsi agli altri utenti in ambiti quali social network, forum, blog, o email. A volte tali regole sono esplicitate in una sezione apposita del sito/blog/social, ma il più delle volte esse sono tacite.

Ecco quindi che bisogna conoscere queste regole, come ogni buon social media manager sa. Infatti la reputazione online è fondamentale ed essa si acquisisce dimostrandosi attenti, disponibili ed interessanti. Comportandosi bene, insomma.

Nello specifico ora andremo a prendere in considerazione due social network – Facebook e Twitter – e vi daremo per essi alcune dritte di netiquette. Si ricorda che questi sono consigli per account aziendali, o comunque professionali, in quanto la gestione dei profili personali ha altre esigenze e regole.

Facebook

Innanzitutto, se vogliamo essere presenti con la nostra realtà aziendale o professionale su questo social bisogna creare una pagina, non un profilo. Già dall’inizio infatti Facebook è stato chiaro: le organizzazioni devono usare le pagine, le persone fisiche i profili. Perciò attenzione!

Essere interessanti: oltre a fare una giusta promozione della propria attività, se si trova un articolo interessante e in qualche modo legato alla propria realtà lo si può condividere (citando la fonte). Gli utenti apprezzano anche questa funzione più “informativa” delle pagine e tutto ciò aiuta anche l’engagement (coinvolgimento) del pubblico.

Interagire e rispondere sempre: che siano complimenti, critiche o semplici domande, un buon social manager risponde bene e presto.

Mettere nella pagina tutte le informazioni necessarie al pubblico: breve descrizione della realtà, link al sito, contatti telefonici o mail.

Se necessario, scrivere le regole della propria netiquette aziendale in un post specifico (che andrà messo in evidenza) o tra le note.

Twitter

Usare gli hashtag (#) in modo mirato, efficace e parsimonioso. Troppi hashtag confondono e rendono sgradevole la lettura del tweet (che dev’essere di massimo 140 caratteri).

Seguire realtà o persone interessanti e creare un dialogo con loro.

Non chiedere i retweet (cioè la condivisione del tweet): sì, il reetweet è una forma di pubblicità, ma se non viene fatto spontaneamente forse si sta sbagliando qualcosa.

Se un tweet ci piace, meglio usare sia il reetweet che la stellina (cioè la funzione “Aggiungi ai preferiti”). Non basta infatti solo la stellina, la quale potrebbe sembrare simile al “mi piace” di Facebook, ma in realtà essa non crea interazione e non porta nessun vantaggio a chi ha scritto il tweet originario.

Regole generali

Per ogni contesto online, sarebbe buona norma citare la fonte da cui si prende una notizia, ringraziandola per il suo contributo.

Scrivere bene: sembra un’idiozia, ma basta un piccolo errore ed ecco che la percezione che hanno gli altri di noi sarà compromessa.

Usare il tono giusto: in generale sui social il tono è informale, quindi siate amichevoli e aperti (ma non troppo, bisogna trovare il giusto equilibrio).

Infine, come regola generale: quello che si scrive sul web rimane. 

Come sempre…vale il buon senso!