Pro e contro di Fondimpresa, il primo fondo interprofessionale per la formazione continua

Premessa

Fondimpresa è il Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. È il più importante in Italia ed è aperto alle imprese di ogni settore e dimensione.

L’obiettivo principale di tutti i fondi interprofessionali (sono attivi circa 20 fondi) è rendere semplice e accessibile alle aziende e ai lavoratori la formazione, leva indispensabile per l’innovazione e lo sviluppo.

Un caso pratico tipico in Italia

Immaginiamo un’azienda di piccole dimensioni ad es. con 30 dipendenti che oggi voglia aderire ex-novo a Fondimpresa. L’azienda dispone di RSU interne.

Non conoscendo nulla, l’azienda cerca di farsi una idea delle opportunità e limitazioni connesse al fondo, considerando che annualmente almeno il 50% del loro fabbisogno formativo riguarda la sicurezza obbligatoria.

                                                                         Matrice

Costruiamo una lista tipo “swot analysis” dei vantaggi e svantaggi…

                                                                        Vantaggi

1 –  Maturare ogni anno € 1.200 (40€ circa a disposizione per ogni dipendente) da spendere per la formazione del personale.

2 –  Le risorse maturate sono a totale disposizione dell’azienda.

3 –  Pagamento assicurato all’azienda da parte del fondo dopo aver rendicontato le spese.

4 –  Totale autonomia dell’azienda.

5 –  Possibilità ogni 2 anni di partecipare ad “Avvisi Contributo Aggiuntivo” per la formazione di personale in cassa integrazione ricevendo un finanziamento aggiuntivo pari al 30% di quanto maturato sino a quel momento (almeno in fase di presentazione del piano formativo).

6 –  Possibilità ogni 2 anni di partecipare ad Avviso Contributo Aggiuntivo per la formazione di personale NON in cassa integrazione ricevendo un finanziamento di NON oltre € 3.000 che si somma a quanto maturato dall’azienda (media di € 1.200). Il punto 5 esclude il punto 6 e viceversa. Non è possibile nell’arco di due anni partecipare a più di un avviso a contributo aggiuntivo.

7 –  Ci sono Avvisi Conto Sistema volti a finanziare la formazione su innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione.

                                                                        Svantaggi

1 – Ogni 2 anni è possibile chiedere un finanziamento aggiuntivo non oltre a € 3000.

2 –  Sostanzialmente le risorse spendibili nell’arco di due anni saranno circa € 5.000 / 5.500 (considerando 30 dipendenti). Non considero il Conto Sistema puro ma solo il Conto Formazione (con annessi Avvisi Contributo Aggiuntivo).

3 –  Nell’ambito degli Avvisi Contributo Aggiuntivo e Conto Sistema, non vengono finanziate le attività formative organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione (tra cui la sicurezza obbligatoria). Pertanto, tutta la formazione in materia di sicurezza del lavoro viene toccata da questa esclusione (formazione generale, specifica, antincendio, primo soccorso, RLS, Dirigenti, Preposti, RSPP, DPI, PLE, Spazi Confinati, lavoratrici madri, lavoro notturno, ecc.).

                           La lista non vuole essere esaustiva, voi cosa mettereste?

One thought on “Pro e contro di Fondimpresa, il primo fondo interprofessionale per la formazione continua

  1. emanuel.benedetti 14 ottobre 2016 / 0:12

    Aggiornamento “Formazione obbligatoria” del 12-10-2016

    In concomitanza con il Convegno di Fondimpresa a Milano del 12/10/2016 in relazione all’Avviso 03-2016 ho chiesto ai rappresentanti del fondo una chiarificazione in merito alla formazione obbligatoria.

    1- Il Conto di Sistema finanzierà la formazione NON obbligatoria ovvero la formazione volta all’innovazione e competitività d’azienda. Si potrebbe obiettare che il “de minimis” Regolamento (UE) n. 1407/2013 potrebbe essere utilizzato per la formazione obbligatoria dato che il limite riguarda invece il Regolamento generale di esenzione (CE) n°651/2014. Fondimpresa applica una interpretazione restrittiva anche al “de minimis” non consentendo la finanziabilità della formazione obbligatoria. Potrebbe essere che in futuro venga posto il limite anche al “de minimis”.

    2- Sino al 2019 dovrebbe esserci almeno un avviso Contributo Aggiuntivo Formazione Catalogo Pmi con la possibilità di finanziare la formazione obbligatoria sulla sicurezza.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...