Errori da evitare in un colloquio di lavoro

Ce l’hai fatta: ribaltando ogni pronostico della vigilia, sei riuscito ad abbattere la muraglia dell’indifferenza a colpi di curriculum. E ora a separarti dal posto di lavoro dei tuoi sogni è rimasto un ultimo ostacolo. 

Il temutissimo colloquio, ovviamente, da affrontare con sicurezza, ma non troppa, disinvoltura, ma non troppa, voglia di emergere, ma non troppa. 

Trovare il giusto equilibrio per lasciare una buona impressione non è semplice, è vero, ma è importante evitare con attenzione di cadere in una serie di errori grossolani che potrebbero rovinare tutto!

Qualche esempio? Ecco una lista stilata da Business Insider delle 10 cose da evitare assolutamente in fase di colloquio.

Arrivare in ritardo

È la base, ma non è così scontata. Chi arriva tardi a un colloquio di lavoro si è giocato immediatamente il 50% delle possibilità di essere assunto.

Forse anche qualcosina in più. E non importa che sia per un guasto al treno o per un posteggio che non si trova: l’idea che passerà sarà quella di mancanza di interesse e serietà.

Fumare appena prima

Il nervosismo gioca brutti scherzi, è vero, ma fumare come una ciminiera prima di incontrare la persona che potrebbe assumerti non è una buona idea. L’odore sgradevole di bocca e vestiti non sarebbe sicuramente d’aiuto. La stessa cosa, ovviamente, vale per l’alcol.

Non rasarsi a dovere

Alcuni studi suggeriscono che la barba, in fase di colloquio, non sia un buon biglietto da visita. In ogni caso se proprio non si può fare a meno della peluria sul proprio viso è importante che sia almeno curatissima. L’effetto trasandato può piacere a certe ragazze, ma di sicuro non alle Risorse Umane.

Usare compulsivamente lo smartphone

Capita, a volte, di dover sedere qualche minuto in una sala d’attesa prima di sostenere il colloquio. Il consiglio è quello di spegnere il telefono da subito, o di impostarlo in modalità silenziosa lasciandolo nella tasca. Dimostrarsi uno smartphone-dipendente può non essere opportuno.

Vestirsi in modo non appropriato

Il che vuol dire: niente t-shirt bucherellata con grossi teschi, niente smoking per una serata di gala. L’abbigliamento deve risultare curato ma senza eccessi, e soprattutto adeguato al posto di lavoro che si desidera andare a ricoprire. Nel caso, un pizzico in più di eleganza non guasta.

Essere troppo informali

Il “tu”, in generale, non è mai una buona idea, a meno che non venga esplicitamente richiesto dall’interlocutore. Tenere un briciolo di distanza è fondamentale, per non cadere nella rozza informalità. Insomma, non sei al bar con un amico.

Interrompere chi parla

La persona con cui stai parlando potrebbe non essere dotata del dono della sintesi, ma non importa. In fase di colloquio è severamente vietato interrompere chi sta parlando: l’interlocutore potrebbe sentirsi a disagio, e questo andrebbe solo a tuo sfavore.

Essere logorroici

Parla, certo, ma non esagerare. Se essere troppo timidi e insicuri è ovviamente un problema, lo è altrettanto essere logorroici e prolissi in modo inappropriato. Racconta pure chi sei, insomma, ma non perderti in dettagli assurdi che non interessano a nessuno.

Non badare al linguaggio del corpo

Il linguaggio del corpo è un’arma di comunicazione estremamente efficace, e questo lo sai bene. Ricordati, dunque, che anche il modo in cui stai seduto, la postura che tieni e il tuo gesticolare con le mani stanno raccontando qualcosa di te.

Essere troppo apprensivi

Ok, il colloquio è finito, e sembra essere andato tutto bene. A questo punto saluta, esci e non pensare neanche lontanamente di chiedere un feedback immediato. Domande del tipo “come sono andato?” o “allora, mi avete preso?” potrebbero rovinare tutto a un passo dal traguardo. 

Morale: armati di tanta pazienza. 

L’esito, prima o poi, arriverà.

Noi ti aiutiamo a prepararti!

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