Non raggiungi i tuoi obiettivi? Questione di Atteggiamento

Vuoi sapere qual è il segreto infallibile per sapere se raggiungerai un obiettivo? 

Se ci pensi bene, lo sai già, è dentro di te!

 Che cosa intendo con questo? Intendo che il modo infallibile per saperlo è quello di consapevolizzare i propri pensieri, cioè sapere su cosa ci si sta focalizzando e quali pensieri si fanno costantemente. Ed è proprio dal tipo di pensieri, quindi da tipo di atteggiamento mentale che hai, puoi sapere se raggiungerai i tuoi obiettivi.Ci sono due tipi di atteggiamento, quello positivo e quello negativo. 

Ti faccio un esempio di atteggiamento su un argomento a caso… ho studiato economia all’università di Milano e per l’esame di informatica notai che vi erano sostanzialmente due gruppi di persone con i nostri due atteggiamenti. Quindi il gruppo con atteggiamento mentale negativo faceva pensieri poco produttivi, pensavano che fosse difficile, che in pochi lo passavano al primo “tentativo”, che molti non lo passavano mai, che non ce l’avrebbero mai fatta. Secondo te con questi pensieri il loro modo di studiare com’era? Era scarico, svogliato, pessimistico e con questa mentalità chiusa le informazioni “fanno fatica” ad essere assimilata. perciò queste persone facevano azioni carenti, studiavano magari poco e di certo lo facevano mettendo una percentuale di impegno relativamente basso… Morale questi non hanno avuto risultato, non hanno passato l’esame e si son detti: “Lo sapevo, avevo ragione, non lo avrei passato!”. Questo il psicologia si chiama “profezia che si auto avvera”, cioè credi una cosa e quella si avvera! 

L’atteggiamento degli altri colleghi era opposto, ovvero nutrivano la loro mente, il loro giardino interiore, con semi diversi, pesavano che ce l’avrebbero fatta, che se le persone si laureano allora passano l’esame, pensavano che bastava studiare con attenzione per capire e passare l’esame… Con questi pensieri di conseguenza hanno messo più energia, più passione, più concentrazione nel loro modo di studiare e di conseguenza hanno passato l’esame. E la cosa interessante è che anche loro hanno detto la stessa frase: “ho passato l’esame, lo sapevo, avevo ragione!” Ecco che anche qui la profezia si è auto avverata!

E il bello qual è? Il bello è che più questi raggiungevano il risultato più erano contenti e sicuri di sè quindi più aumentavano in positivo il loro atteggiamento mentale, che li ha portati a continuare con i risultati che volevano. Cosa analoga e contraria per chi aveva un atteggiamento negativo, meno risultati avevano, più diventava negativo il loro atteggiamento, cosa che poi li ha portati a lasciare l’università. 

L’aspetto importante è che nel formulare un pensiero positivo o negativo o meglio ancora un pensiero funzionale o non funzionale al raggiungimento del proprio obiettivo richiede la stessa identica energia, quella di un pensiero. 

In più se si pensa negativamente ci si scarica sempre più, e più si pensa in maniera positiva più ci si carica. Questo esempio vale ovviamente per qualsiasi obiettivo che ti puoi porre! 

Trovare il lavoro che desideri, crearti il lavoro che desideri, fatturare quanto desideri, guadagnare quanto desideri, avere la donna o l’uomo dei propri sogni ecc.

In definitiva quando muovi i passi per un obiettivo, per qualcosa che desideri puoi subito capire dai tuoi pensieri che stai facendo se riuscirai a raggiungerlo. Se noti che sono negativi impegnati a cambiarli! Se invece stai lavorando per ottenere qualcosa e non ci stai riuscendo e o stai facendo fatica, fermati e chiediti su cosa ti stai focalizzando, cosi se scopri che fai pensieri non funzionali al raggiungimento degli obiettivi impegnati per cambiarli!

La responsabilità dei propri risultati dipende da se stessi e dai propri pensieri… perciò i tuoi pensieri ti stanno portando verso quello che desideri? NO? 

cambiali! 

Si? continua cosi!

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