Come motivare il team per un’azienda di successo

Il vero successo di un’azienda? È il team!
Un’azienda è composta da un team di persone che lavorano per un obiettivo comune. 

Lo fanno anche per raggiungere obiettivi personali, certo, ma il loro conseguimento sarebbe impossibile se l’impresa non avesse successo – successo che costituisce, in definitiva, l’obiettivo immediato dei suoi dipendenti. 

Il che significa che, se un’azienda ottiene buoni risultati, è anche – e in buona parte – merito dell’impegno delle persone che la compongono. 

Un’ovvietà? 

Non si direbbe proprio: spesso si attribuisce ai soli imprenditori il successo della loro attività.

Data per scontata la bontà di un progetto imprenditoriale – definizione degli obiettivi, verifica della loro fattibilità e messa in piedi di un’organizzazione adeguata al loro raggiungimento – il valore aggiunto di un’azienda è dato dalla qualità del lavoro dei suoi collaboratori, qualità che può essere alta solo se c’è affiatamento, motivazione e fiducia nella leadership. 

In effetti, sono le persone che lavorano per noi a “fare” i nostri prodotti e servizi, esprimendo idee e trovando soluzioni – dunque, più sono motivate, più le loro idee saranno brillanti e le loro soluzioni efficaci. E questo è tanto più vero oggi, in un mercato del lavoro sempre più flessibile e competitivo e in cui tutto è reso più difficile dalla crisi economica: la motivazione del gruppo può davvero fare la differenza.

Ma come far sì che i nostri collaboratori esprimano al meglio tutto il loro potenziale? 

La prima cosa cui si pensa è la retribuzione. 

In realtà il fattore economico, per quanto sia un necessario incentivo, passa in secondo piano se l’ambiente di lavoro non è sereno e disteso. Quanti lavoratori sono disposti a rinunciare alla propria salute psico-fisica in cambio di un ottimo stipendio? 

A pensarci bene, le leve per costruire una squadra affiatata devono essere cercate altrove.

1. Condividi gli obiettivi e chiarisci i ruoli

Il primo passo per creare le giuste sinergie è la condivisione chiara degli obiettivi dell’impresa con i dipendenti. La dedizione a un progetto comune è maggiore se alla fine del percorso il traguardo da raggiungere è ben visibile. A tal fine, è opportuno assegnare responsabilità specifiche, diverse per ciascun membro dell’azienda, ed è necessario che ciascuno sappia con esattezza cosa ci si aspetta da lui; solo così lo si incentiverà a dare il meglio per realizzarlo.

2. Organizza meeting periodici

Così come è giusto che tutti conoscano gli obiettivi comuni da raggiungere con il lavoro da squadra, è anche fondamentale dare, oltre a feedback personali sull’andamento del singolo, anche un aggiornamento sullo stato generale dell’attività aziendale e sui goal raggiunti fino a quel momento. A questo scopo si possono organizzare meeting con cadenza periodica per allineare tutti sull’andamento del lavoro. Questi possono anche essere l’occasione per elogiare l’operato particolarmente brillante di uno specifico team.

3. Riconosci le specificità

Le performance migliori si ottengono riconoscendo e rispettando le specificità di ciascuno. Le persone non sono tutte uguali, per questo trattarle tutte allo stesso modo non è efficace ai fini dello stimolo delle loro potenzialità. 
Il rapporto con i propri dipendenti, per quanto i numeri lo concedano, deve essere il più possibile personalizzato ed esclusivo, ma non deve trasparire alcuna preferenza. Inoltre, quando è il momento di elogiare un dipendente, è bene farlo di fronte a tutti gli altri; quando è il momento di criticare costruttivamente, è meglio prenderlo in disparte e spiegargli le ragioni dell’errore, dandogli la possibilità di esporre il suo punto di vista e infine suggerendo come potrà far meglio in seguito.

4. Crea occasioni di formazione e di divertimento

Per accrescere motivazione e coesione all’interno di un gruppo, non c’è niente di meglio che ritrovarsi periodicamente in contesti extra-lavorativi: condividere momenti divertenti e spensierati, oltre che obblighi e responsabilità, unisce, allenta le tensioni legate all’impegno lavorativo quotidiano e dà la forza per affrontare eventuali, future difficoltà. Anche l’invito ad accrescere le competenze è uno stimolo a far meglio: per questo, è consigliabile dare l’opportunità ai propri dipendenti di partecipare a corsi formativi.

5. Condividi i successi e assumiti la responsabilità degli insuccessi

La motivazione è alimentata dal successo. Per questo, se l’azienda raggiunge obiettivi significativi, è fondamentale condividerli con i propri dipendenti, per metterli al corrente del fatto che i loro sforzi in qualche modo sono stati ripagati. 

Al contrario, se i risultati non sono esattamente quelli sperati, è in ogni caso opportuno informarne tutti, senza recriminare, né tantomeno denigrare, al contrario. Incoraggiare a far meglio la volta successiva e prendersi la responsabilità dell’insuccesso è essenziale per accrescere la fiducia e la stima dei dipendenti nell’azienda.

In ultimo, ricorda che fidarti dei tuoi collaboratori, responsabilizzarli e metterli nella condizione di esprimere serenamente la loro creatività è il modo migliore per motivarli. Solo così, se riuscirai a renderli davvero partecipi dei valori della tua impresa, si sentiranno parte di un gruppo e, anche nei momenti di crisi, daranno il massimo per raggiungere gli obiettivi e portare la tua azienda dritta verso il successo.

Forza!