La Tecnologia per la Ricerca e Selezione, la Formazione e Valutazione dei talenti

Una recente ricerca dell’Istat rileva un livello molto basso di digitalizzazione tra le imprese italiane, soprattutto se si considerano quelle al di sotto dei 50 dipendenti. Allo stesso modo le competenze digitali dei lavoratori della penisola risultano essere tra le più scarse in Europa. Un quadro piuttosto preoccupante se si considera come la tecnologia negli ultimi anni abbia pervaso e cambiato il mondo del lavoro e le competenze necessarie alle aziende.
Si modificano sempre più rapidamente le competenze richieste ed ogni giorno vediamo fiorire l’esigenza di nuove professionalità capaci di mantenere le organizzazioni al passo con i tempi. Chi può portare in azienda queste capacità sono senza dubbio i millennials, cresciuti in una società permeata dalla tecnologia in ogni aspetto della vita quotidiana; millennials che dimostrano però un approccio al lavoro molto differente rispetto a quello delle generazioni precedenti: avvezzi a cambiare spesso posto di lavoro (4 anni in media nello stesso posto, che calano a 2 anni se facciamo riferimento agli under 30), cercano ruoli che gli consentano di mantenere un buon equilibrio tra lavoro e vita privata ed allo stesso tempo possibilità di carriera molto rapide. Per le aziende si apre il problema di ricercare e selezionare questi nuovi lavoratori e di trattenerli in azienda (retention), per non parlare delle difficoltà nel mantenere aggiornate le competenze presenti in azienda necessarie a rimanere competitivi sul mercato.

Di fronte a questo quadro, l’importanza del ruolo del team HR è sempre più evidente; sono proprio le Risorse Umane infatti che devono diventare guida all’interno dell’impresa, per assicurare l’agilità e l’innovazione necessarie a stare al passo con i cambiamenti ed ottenere un vantaggio competitivo. Gli HR più lungimiranti hanno compreso di non essere soli davanti a questo cambiamento, ma di poter contare su un alleato strategico: la tecnologia, appunto. Grazie agli strumenti a loro disposizione, infatti, sono in grado di riscrivere i processi aziendali, rendendo più innovativi Talent management e Talent Acquisition e consentendo la creazione di un’organizzazione più snella e veloce ad adeguarsi ai cambiamenti di mercato.

Il processo di recruiting può essere lungo e dispendioso se portato avanti senza i giusti mezzi, ma in un contesto in cui è sempre più necessario scovare rapidamente chi abbia le competenze ricercate, nessuna azienda che voglia mantenersi competitiva può permettersi un tale spreco di tempo e di risorse. Allo stesso modo è fondamentale avere un quadro completo delle capacità già presenti in azienda e di quelle che si sono sviluppate nel tempo, per essere certi di collocare le persone giuste nel ruolo giusto.

I moduli di recruiting, formazione e valutazione delle competenze di RespiraLavoro, affiancano le organizzazioni proprio in questi processi, facilitandoli e liberando i team HR da attività routinarie, per permettergli di concentrarsi su quelle tematiche a maggior valore aggiunto.