Come cercare lavoro senza farsi beccare dal proprio capo

Essere insoddisfatti del proprio lavoro è la condizione di partenza. 

La reazione, spesso, è quella di mandare centinaia di curriculum in giro nella speranza che qualcuno intercetti il vostro “messaggio nella bottiglia”. 

Il problema sorge quando è il datore di lavoro ad intercettare il messaggio, con conseguenti malumori e rospi da ingoiare.
Succedeva malauguratamente quando non esistevano i social network. Succede più spesso con Linkedin, che con i suoi 9 milioni di utenti e le 140mila aziende che ci girano intorno mette in luce tutte le connessioni, comprese quelle “pericolose” con società concorrenti.

Da oggi questo pericolo potrebbe essere scongiurato grazie a “Open Candidates”, una nuova funzione che consente di far sapere al mondo di essere pronti a valutare nuove offerte lavorative senza che il datore attuale ne venga a conoscenza. 

Il funzionamento è semplice: nella pagina “Lavoro” del social basta andare sulla voce “Preferenze” e attivare la funzione, selezionando il tipo di lavoro che si sta cercando.

In pratica la possibilità di valutare nuove offerte non può essere intercettata da coloro che si occupano di risorse umane nella nostra stessa azienda, soltanto altri recruiters con l’account Premium potranno sapere che abbiamo curiosato qua e là. 

Linkedin ha fatto sapere che tra non poco avverrà il lancio globale di OpenCandidates e dunque anche in Italia.

Altrimenti rivolgiti a info@respiralavoro.eu!!!