” DISPONIBILE PER OGNI POSIZIONE LAVORATIVA”…NON SCRIVERLOOO!

A volte mi capita di leggere dei post su linkedin o di venire contattato da ragazzi che mi dicono disposti a ricoprire qualsiasi posizione lavorativa. Badate bene, non parliamo di operai generici, ma di laureati spesso con un percorso di studi eccellente.
Il tema è delicato, e capisco che potrei urtare la sensibilità di molti. Lavorare è importante!

Ma proprio per questo motivo vorrei dire la mia su questo tema.

Dal mio punto di vista dichiararsi disposti a qualsiasi posizione lavorativa è il modo peggiore per presentarsi al mondo del lavoro. Una comunicazione di questo tipo se da un lato dimostra voglia di mettersi in gioco, abnegazione e spirito di sacrificio porta a delle pericolose controindicazioni.

Se sei disponibile a QUALSIASI posizione lavorativa le prime cose che penso sono:

1- Non hai un progetto professionale, un obiettivo, oppure non sai bene nemmeno tu cosa vuoi fare “da grande”.

2- Non hai fiducia nelle tue capacità. Ti dichiari già sconfitto rispetto al settore o alla posizione in cui vorresti davvero lavorare.

3- La tua motivazione è debole, basata sull’esigenza piuttosto che su un desiderio.

4- Sei poco ambizioso.

5- Non mi dai nessun aiuto per inquadrarti e per capire come potresti essere utile alla mia azienda o organizzazione.

In pratica se qualcuno ti offrisse un lavoro lo farebbe per beneficenza e non perchè crede nelle tue potenzialità e al contributo che puoi dare.

Quindi piuttosto che presentarsi come disponibili a qualsiasi posizione lavorativa, ritengo molto più efficace dichiarare il proprio sogno professionale, le ambizioni, dire senza paura cosa si sa fare anche al di là del percorso professionale. Identificare e mostrare cosa ti contraddistingue come persona e come professionista.

L’obiettivo di tutto questo è molto semplice, anticipare la vera e unica domanda sottostante ogni processo di selezione: Perchè dovrebbero scegliere te?