Fatelo… se vi dicono di desistere… insistete!

Fatelo, qualsiasi cosa abbiate in mente, abbiate il coraggio di farla e se vi criticano in qualche modo, non nascondetevi dietro le vostre debolezze ed insicurezze. Vivere pienamente è l’arte di chi fa orecchie da mercante alle parole vuote e cattive, di chi fugge dalla mediocrità e sceglie di ballare un ballo straordinario.
È curioso che, cercando una bibliografia relativa alle critiche, la maggior parte dei titoli si concentri sul fatto che bisogna trarre una lezione dalle stesse critiche. Come se gran parte dei rimproveri della vita quotidiana avesse un intento positivo e costruttivo, critiche che rendano recettivi in modo da comprendere l’errore, accettare il consiglio e crescere.

In realtà una percentuale significativa delle critiche che riceviamo nel corso della nostra vita non è utile né rivelatrice. Al contrario, fanno lo sgambetto all’idea che abbiamo di noi stessi e alla nostra autostima. Parliamo indubbiamente di una dimensione altamente distruttiva che ha un forte impatto nell’infanzia e nei rapporti di coppa.

Spesso si è soliti dire che le persone cercano soprattutto un’approvazione da parte dei propri simili ed è per questo che faticano ad accettare i rimproveri o le critiche. Non è del tutto vero. L’essere umano, più che di approvazione, ha bisogno di rispetto. Più che gli elogi, ricerchiamo il “vivi e lascia vivere”. Ecco perché molte critiche che riceviamo quotidianamente sono come lame affilate che vogliono eclissare le nostre attività, il nostro stile di vita, la nostra identità.